OLBIA – Un balzo tecnologico nel futuro per garantire la sicurezza del cielo e della terra nel nord-est della Sardegna e su tutta l'isola. Questa mattina, presso lo storico hangar del 10° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri all’aeroporto di Venafiorita a Olbia, è stato ufficialmente presentato il nuovo gioiello in dotazione all'Arma: l’elicottero AW119Kx. Un velivolo monomotore di ultimissima generazione che, insieme ai modelli 139 e 169, segna la svolta digitale e il definitivo ammodernamento della flotta aerea istituzionale. La Sardegna è tra le primissime regioni in Italia a beneficiare di questo dispiegamento, parte di un programma nazionale firmato Leonardo per coprire ben diciotto basi su tutto il territorio nazionale.
Prodotto presso lo stabilimento di assemblaggio finale di Vergiate, in provincia di Varese, e negli USA a Philadelphia, l'AW119Kx è una macchina che impressiona per numeri e versatilità, forte di oltre 490 unità già vendute nel mondo. A illustrare le straordinarie capacità del nuovo mezzo è stato
il Colonnello Domenico Savino, Comandante del 10° Nucleo Elicotteri di Olbia, evidenziando l'entusiasmo del personale per il passaggio dai vecchi strumenti analogici ai sistemi digitali con schermi touch screen. Si tratta di una macchina decisamente superiore, in grado di segnalare tempestivamente al pilota anomalie invisibili all'occhio umano. Il contratto di fornitura include anche un pacchetto completo di supporto tecnico-logistico chiavi in mano e servizi di addestramento avanzato per piloti e manutentori. L'avionica di bordo si basa sul sofisticato cockpit Garmin G1000H con tecnologia moving map, visione sintetica tridimensionale dell'ambiente esterno e sistema di prossimità del suolo, che permette all'equipaggio di operare in totale sicurezza sia in regime di volo a vista che strumentale, persino nei complessi contesti urbani grazie alla ridondanza dei sistemi e agli ampi margini di potenza.
Equipaggiato con una
turbina da 1000 cavalli, l'elicottero può spingersi oltre i 280 km/h, raggiungere una quota di quasi 5000 metri e garantire un'autonomia di volo di circa 4 ore. Il carrello a pattino fisso lo rende perfetto per l'aspra geografia sarda, permettendo atterraggi su pietre, sabbia o terreni sconnessi, mentre l'ampia cabina offre spazio per l'equipaggio e fino a otto passeggeri, mantenendo un'elevata distanza del rotore principale da terra per la massima sicurezza del personale durante le operazioni al suolo. Il velivolo è operativo a Olbia dallo scorso 15 giugno e ha già dato i primi frutti, individuando alcune discariche abusive nei suoi primi quattro giorni di volo. Il vero asso nella manica è il sensore iperspettrale combinato alla telecamera ad alta definizione e a infrarossi, un pacchetto tecnologico che permette di acquisire fonti di prova, monitorare comportamenti illeciti come rapine e scovare dall'alto le piantagioni illegali di marijuana nascoste nella fitta macchia mediterranea, pronte per il raccolto nei mesi a venire.
Grazie alla console di missione con data-link, le immagini vengono trasmesse in tempo reale alla centrale operativa, permettendo di guidare gli interventi delle unità a terra con assoluta precisione. Il mezzo è inoltre pronto a configurarsi per l'antincendio boschivo tramite benna agganciata al gancio baricentrico su richiesta della Protezione Civile, e per il soccorso in mare o in quota grazie ai kit per neve, Ma il potenziamento della linea aerea porta con sé un'altra importantissima novità sul fronte della sicurezza pubblica e della grande viabilità nell'isola. L'AW119Kx diventerà infatti un elemento strategico e un deterrente fondamentale per il controllo della Statale 131 Sassari-Cagliari, la principale arteria stradale sarda, spesso teatro di traffici illeciti e gravi episodi di cronaca. Grazie alla velocità d'intervento, con appena sei o sette minuti dall'allarme al decollo dalla pista gallurese, e alla visione d'insieme garantita dall'alto, l'elicottero fungerà da scudo e osservatorio speciale per prevenire e contrastare i commando armati specializzati nelle drammatiche rapine ai furgoni portavalori. I sistemi di bordo consentiranno la piena interoperabilità e il coordinamento immediato non solo con le altre articolazioni dei Carabinieri, ma anche con le altre Forze Armate e Corpi dello Stato, permettendo di tracciare all'istante le vie di fuga dei malviventi e stringere la morsa a terra in pochi attimi.
Il Colonnello Antonio Maione, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sassari, ha inserito l'arrivo dell'AW119Kx in un più ampio quadro di cooperazione strategica per l'estate, che vedrà l'afflusso dei rinforzi stagionali e delle Squadre di Intervento Operativo del Reggimento Lazio. Il dispositivo di sicurezza dell'Arma si muoverà in modo integrato su tre pilastri interconnessi, unendo la componente terrestre delle pattuglie delle Stazioni e dei Nuclei Radiomobili, la componente marittima delle motovedette presenti a Olbia, La Maddalena e Porto Torres, e infine la componente aerea guidata dal nuovo elicottero per una sorveglianza discreta ma tecnologicamente avanzata. Questo occhio dall'alto lavorerà in stretta sinergia con le pattuglie sul terreno per garantire interventi più rapidi, efficaci e aderenti alle esigenze del territorio, sia sulla costa che nell'entroterra, offrendo la massima sicurezza ai cittadini e ai turisti. L'estate sarda è iniziata e, da oggi, partendo proprio dalla base strategica di Olbia nel nord-est dell'isola.