Tempio Pausania, Gianna Masu firma l’impresa e diventa la prima sindaca della città

martedì 23 giugno 2026
Sostenuta dalla coalizione "Con Tempio Fronte Comune", Masu ha blindato la vittoria raccogliendo il 57,5% delle preferenze (4.073 voti complessivi).
OLBIA. Ribaltone storico nel co-capoluogo gallurese: l'outsider civica stacca il sindaco uscente Addis con il 57,5% dei voti al ballottaggio. Decisiva la spinta dei giovani. Tempio Pausania volta pagina e lo fa rompendo un doppio tabù. Il primo storico ballottaggio nella storia del comune gallurese coincide infatti con l'elezione della prima sindaca donna nella storia della città. A guidare il municipio non sarà più l'amministratore di lungo corso Giovanni Antonio Giuseppe "Giannetto" Addis, ma Gianna Masu, figura civica e volto nuovo della politica locale, capace di imporsi nettamente nel faccia a faccia decisivo. Lo spoglio lampo ha fotografato un divario netto tra i due sfidanti. Sostenuta dalla coalizione "Con Tempio Fronte Comune", Masu ha blindato la vittoria raccogliendo il 57,5% delle preferenze (4.073 voti complessivi), compiendo un vero e proprio exploit rispetto al primo turno, quando si era fermata a quota 1.925. Nulla da fare per il sindaco uscente: la sua lista "Tempio Tradizione e Futuro" non è andata oltre il 42,5% (3.013 voti), un recupero di circa cinquecento schede rispetto alla prima tornata che però non è bastato a colmare il distacco.

L'affluenza finale si è attestata al 61,81%, un dato in crescita rispetto al 44,08% registrato nella serata di domenica, ma comunque inferiore al 68% registrato quando la corsa iniziale vedeva cinque candidati ai nastri di partenza. Dirigente al Comune di Olbia con una solida esperienza tecnica alle spalle nei settori dello sviluppo locale e del turismo, la neo-sindaca ha festeggiato il traguardo insieme ai propri sostenitori in un clima di forte entusiasmo. Masu ha parlato di un "momento magico" arrivato al termine di una campagna elettorale impegnativa, rivolgendo un ringraziamento speciale alle frazioni e alle nuove generazioni: "La nostra forza è stata la freschezza e l'energia dei giovani di Tempio, Bassacutena, San Pasquale e Nuchis".

Con i dati ormai in archivio, l'attenzione si sposta sulla composizione della nuova giunta, che sarà formata da cinque assessori. Il nuovo Consiglio comunale vedrà inoltre l'ingresso, tra i banchi dell'opposizione, dei candidati sindaci usciti sconfitti dal confronto elettorale: oltre allo stesso Addis, siederanno in aula anche Andrea Biancareddu e Fabrizio Carta.

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