La Nuit des Étoiles: a Olbia la grande danza di Eleonora Abbagnato incontra il pop di Nikita Perotti

martedì 14 luglio 2026
Tutto pronto per uno degli spettacoli più attesi in città con La Nuit des <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="178">Étoiles.
OLBIA. Il conto alla rovescia è terminato: l'Arena Teatrale Molo Brin di Olbia si prepara a trasformarsi nella capitale internazionale del balletto per la terza attesissima edizione de  La Nuit des Étoiles. Il prossimo 18 luglio il sipario si alzerà su una serata unica, frutto della visione artistica di Mavi Careddu, capace di far dialogare l'eccellenza accademica con la cultura pop. L'elemento di forte rottura di quest'anno è infatti il debutto sul palco di  Nikita Perotti, il recente trionfatore del salotto televisivo di  Ballando con le Stelle, chiamato a condividere la scena con dieci tra i massimi esponenti della classica globale, giunti dai templi mondiali del balletto come la Scala di Milano e l'Opéra di Parigi. Le redini della serata sono affidate alla raffinatezza di Anbeta Toromani, che conferma per il terzo anno la sua intesa perfetta con la manifestazione sarda. Ma gli occhi del pubblico saranno puntati soprattutto sulla madrina d'eccezione, l’étoile  Eleonora Abbagnato, che per questo palcoscenico ha plasmato una tripla performance inedita e ci svela in anteprima le emozioni e i dettagli di un programma mozzafiato.

 Eleonora Abbagnato, come vede il concept de La Nuit des Étoiles, capace di avvicinare la grande danza al pubblico generalista?«Questo tipo di galà è sempre stato parte del mio percorso, da Parigi a Tokyo, fino a Dubai. È un formato che porta la grande danza al pubblico offrendo un programma vasto, dal contemporaneo al classico puro. Ho già danzato in varie occasioni a Olbia, ma questa volta presenterò un programma speciale, con tre coreografi e tre partner differenti. Per la prima volta ci sarà anche un cast di giovani talenti ad accompagnarmi, e ogni passo a due avrà uno stile completamente diverso».

Ci anticipa qualcosa di queste tre performance?«La prima coreografia sarà con Luca Curreli, solista rientrato da poco in Italia. Danzeremo un nuovo passo a due di Ermanno Sbezzo, un omaggio a Puccini tratto dall'intermezzo di  Suor Angelica in  Manon Lescaut, con un costume disegnato da Maria Grazia Chiuri per Fendi. Poi ballerò il celebre bacio volante tratto da  Le Parc di Preljocaj insieme all'étoile dell'Opéra di Parigi Paul Marque. In chiusura ci sarà una vera chicca: danzerò con Nikita Perotti, che viene dalla televisione ed è il vincitore di  Ballando con le Stelle. Faremo un omaggio a  Cheek to Cheek di Zizi Jeanmaire, con la coreografia di Roland Petit».

 Il programma del galà si preannuncia molto ampio. Quali altri artisti vedremo sul palco?«Rachele Buriassi, étoile italiana all'estero, presenterà con il suo partner Ramos Esnel  Talismano, un passo a due di Marius Petipa. Le étoiles dell'Opéra di Parigi Paul Marque e Leonore Baulac danzeranno  Rhapsody di Ashton su musica di Rachmaninoff, una coreografia stupenda e tecnicamente molto complessa. Julian Mackay, primo ballerino con cui ho avuto modo di lavorare, ballerà invece il  Romeo e Giulietta con la coreografia di Lavrovsky».

 La presenza di Nikita Perotti dà alla serata un risvolto decisamente pop. Quanto conta questa contaminazione?«In passato anche io sono stata molto legata alla televisione, alla musica e al pop. È giusto che su un palco così ci sia spazio per un altro tipo di danza e per artisti riconosciuti e amati dal grande pubblico. Il nostro è un mondo spesso considerato di nicchia, mentre quello televisivo è molto più popolare: farli incontrare è stimolante».

 Oltre all'appuntamento di Olbia, quali sono i suoi progetti per l'estate?«La prima coreografia che porterò a Olbia sarà in realtà l'anteprima di un omaggio al grande Puccini, un progetto che porterò in tour nei prossimi mesi danzando nel ruolo principale di Tosca. Partiremo da Alberobello il 22 luglio, per poi spostarci il 27 a Torre del Lago – la città di Puccini – insieme alla Compagnia Julien Lestel di Marsiglia, e chiudere il 28 al Festival di Tindari in Sicilia».

 Ci sarà presto spazio anche per il piccolo schermo nel suo futuro?«Per il momento direi di no, anche se sono appena rientrata dal Gran Sasso per un’esperienza incredibile da cui potrebbe uscire qualcosa di interessante».

 Dei suoi quattro figli, qualcuno ha ereditato la passione per la danza?«Mia figlia Julia, che ora ha 14 anni, ha superato l'ammissione al quinto corso. È molto legata alla danza, ci mette passione e una grande dedizione. Sta continuando il suo percorso con tanto lavoro e determinazione: questo mi fa molto piacere, anche se non ho mai spinto affinché facesse la ballerina. È stata una passione del tutto casuale, nata forse perché da bambina me la portavo sempre ovunque».

 Che aspettative ha per questa serata di gala?«Credo che sarà un successo per tutta la danza. È giusto dare risalto a questi eventi e renderli un punto di riferimento fondamentale, soprattutto per i tanti giovani che si avvicinano a questa disciplina».

La Nuit des Étoiles – che vedrà sul palco anche le eccellenze del Teatro alla Scala Camilla Cerulli e Alessandro Paoloni, insieme alla principal del Bayerisches Staatsballett Ksenia Shvetsova – rappresenta l'evento di punta della XXVII edizione della  Vetrina Coreografica di Danza, rassegna storica in scena dal 17 al 29 luglio realizzata con il sostegno del Comune di Olbia e della Fondazione di Sardegna.

 I biglietti per la serata del 18 luglio sono disponibili online nella sezione Ticketing del sito ufficiale www.lanuitdesetoiles.it e presso il punto vendita Stage One, in via G. D’Annunzio 1 a Olbia.

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