OLBIA. Il grande schermo abbandona il buio delle sale tradizionali per accendersi sotto il cielo stellato della Gallura: parte proprio stasera, martedì 14 luglio, la 36ª edizione del Festival Cinema di Tavolara – Una notte in Italia. Ad alzare immediatamente il sipario è un prestigioso appuntamento inaugurale nella cornice della Peschiera di San Teodoro, dove protagonista assoluto sarà lo scrittore Marcello Fois, in lizza per il Premio Campiello con il romanzo L’immensa distrazione, in dialogo con Severino Salvemini. Subito dopo, lo schermo si accenderà per la proiezione di Quasi Grazia di Peter Marcias, pellicola tratta dal testo teatrale dello stesso Fois dedicato a Grazia Deledda, con la partecipazione straordinaria in arena dell'attrice Irene Maiorino.
Da oggi e fino a domenica 19 luglio, l'itinerario ideato dall’Associazione Argonauti — guidata da Marco Navone con la storica direzione artistica di Gianluca Arcopinto e Neri Marcorè, affiancati da Antonio Maraldi per la sezione fotografica — si snoderà tra San Teodoro, la piazza di Porto San Paolo e l'incomparabile palcoscenico naturale dell'Isola di Tavolara. L'obiettivo resta quello che da oltre tre decenni definisce l'anima della kermesse: azzerare le distanze tra chi il cinema lo fa e chi lo ama, trasformando ogni proiezione in un'esperienza di comunità.
A tessere questo dialogo con gli spettatori nel corso della settimana interverrà un volto simbolo della nuova generazione di interpreti, Ludovica Nasti. L'attrice, già legata al festival, vestirà quest'anno i panni di co-conduttrice accanto alla giornalista Alessandra Magliaro, accompagnando sul palco registi e cast per arricchire il dibattito attorno alle opere in cartellone.
Tra le tappe più dense di significato dell'intera programmazione spicca l'appuntamento di sabato 18 luglio sull'Isola di Tavolara, dove il cinema mostrerà la sua vocazione di strumento d'inclusione sociale con Il viaggio di Matteo di Laura Moretto. Il cortometraggio, prima produzione audiovisiva firmata direttamente dagli Argonauti e dal Festival con il supporto di Mini, racconta la realtà modenese del Tortellante, laboratorio dove le nonne emiliane insegnano i segreti della pasta fresca a ragazzi e adulti nello spettro autistico. Una serata arricchita dalla presenza di Lara Gilmore, co-fondatrice del progetto insieme al marito Massimo Bottura, per testimoniare come la perfezione di un'eccellenza gastronomica possa passare attraverso quei tortellini "Brutti ma Buoni" che raccontano storie di autonomia, lavoro manuale e bellezza condivisa.
Il viaggio del festival proseguirà intanto tappa dopo tappa: domani, mercoledì 15 luglio, la Peschiera di San Teodoro farà da sfondo a Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, intenso omaggio al virtuoso delle launeddas Luigi Lai. Giovedì 16 l'arena si sposterà in Piazza Gramsci a Porto San Paolo per accogliere il regista Alberto Palmiero e il suo Tienimi presente, mentre da venerdì 17 sarà l'Isola di Tavolara a diventare il cuore pulsante dell'evento con 40 secondi di Vincenzo Alfieri, ospite della serata insieme a Enrico Borello. Il sabato di Tavolara, oltre al focus sul Tortellante e alle parole dello scrittore Orso Tosco La malinconia del tartufo), vedrà sul grande schermo La salita di Massimiliano Gallo, introdotto dall'attrice Roberta Caronia. Il sipario calerà infine domenica 19 luglio con un programma triplo che unirà la saggistica di Christian Raimo ( L’invenzione del colore) alle proiezioni di Absolutio di Mirko Decandia e Gioia mia di Margherita Spampinato.
A fare da cornice alla programmazione serale tornano anche le narrazioni visive diurne con due mostre fotografiche di rilievo: a Porto San Paolo si rinnova il consueto appuntamento con CliCiak 2026, mentre le sale dell’Ufficio Turistico di San Teodoro ospitano <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="261">La terrazza, preziosa antologia di scatti firmati dal maestro della fotografia di scena Paul Ronald durante i lavori sul set con giganti come Fellini, Scola e Pasolini.
L’accesso alle serate mantiene una formula pensata per favorire la massima partecipazione: gli appuntamenti di San Teodoro sono a ingresso libero e gratuito con prenotazione raccomandata sulla piattaforma Eventbrite, mentre le proiezioni a Porto San Paolo e sull'Isola prevedono un tagliando simbolico di 2 euro (più 1 euro di prevendita), reperibile online su cinemaolbia.it o presso il Cinema Teatro Olbia. Un'occasione irrinunciabile per vivere sei notti dove la brezza marina e la magia della settima arte si incontrano, sostenute da una fitta rete istituzionale e dal circuito nazionale AFIC.