Tradizioni e paesaggi: tappa nel territorio del GAL Sarcidano Barbagia di Seulo per Roberto Ferrari

mercoledì 22 luglio 2026
Lo speaker di Radio Dejay  annuncia l’appuntamento del 3 settembre a Orroli davanti al Nuraghe Arrubiu.

OLBIA. Prosegue il percorso itinerante promosso dal GAL Sarcidano Barbagia di Seulo con il progetto "Promozione e Valorizzazione delle Tradizioni locali dei Comuni appartenenti al GAL Sarcidano Barbagia di Seulo", nato con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale, antropologico, paesaggistico e produttivo dei sedici Comuni del territorio, raccontare i risultati raggiunti dal GAL nella programmazione passata 2014-2022 e costruire una nuova visione per il territorio. Dopo le prime due tappe ad Isili e Nuragus, giovedì 3 settembre 2026, alle ore 17.45, l’appuntamento sarà nel Comune di Orroli, presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale, in Via Cesare Battisti n. 2, per un nuovo momento di confronto aperto ad amministratori, associazioni, imprese, artigiani, produttori, operatori culturali e cittadini. L'incontro vedrà protagonista Roberto Ferrari, storica voce di Radio Deejay, come opinionista, uno dei conduttori radiofonici più apprezzati del panorama nazionale, capace di coniugare linguaggio divulgativo, esperienza e capacità comunicativa, rendendo il confronto dinamico e accessibile ad un pubblico variegato. 

Tra i relatori porterà la sua esperienza, il Dott. Bernardo Serra, Manager del Distretto Rurale d'Abruzzo, agronomo ed esperto nazionale di sviluppo locale, già dirigente dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura della Regione Abruzzo e profondo conoscitore dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) e dell'approccio LEADER. Il suo intervento offrirà una riflessione sulle opportunità che i territori rurali possono cogliere attraverso la costruzione di filiere locali, la valorizzazione delle produzioni di qualità e una programmazione condivisa capace di integrare agricoltura, turismo, cultura e sviluppo sostenibile.
L’appuntamento del 3 settembre a Orroli sarà arricchito dalla presenza di altri relatori istituzionali e di alta professionalità.
"Accogliere ad Orroli un appuntamento di confronto promosso dal GAL rappresenta per Orroli un motivo di grande soddisfazione. Il nostro Comune custodisce un patrimonio storico, archeologico, ambientale e produttivo di straordinario valore che merita di essere raccontato e condiviso. Occasioni come questa consentono di valorizzare non soltanto i nostri beni culturali, ma soprattutto gli attori locali, gli artigiani, le associazioni e i produttori che ogni giorno mantengono vive le tradizioni della nostra comunità” - ha dichiarato Alessandro Boi, Sindaco di Orroli - .





“Il percorso di questo ciclo di appuntamenti itineranti e di condivisione con le comunità viene organizzato e promosso dal GAL Sarcidano Barbagia di Seulo dalla Direttrice Dott.ssa Lucia Tidu e dall'Agente di Sviluppo Dott. Fabrizio Di Bonaventura insieme alla collaborazione del RAF e di tutta la Struttura Tecnica del GAL. L’obiettivo è quello di raccontare non solo i risultati raggiunti nel territorio nella programmazione conclusasi ma soprattutto costruire una nuova visione di promozione coinvolgendo tutti i comuni e gli attori locali del territorio del GAL.” -  aggiunge il Presidente del GAL Giovanni Daga (Sindaco di Nuragus).

Orroli: un territorio dove storia, archeologia e cultura del cibo raccontano l'identità del Sarcidano Barbagia di Seulo, il Comune rappresenta uno dei luoghi simbolo della Sardegna dal punto di vista archeologico grazie alla presenza del Nuraghe Arrubiu, uno dei più grandi complessi nuragici dell'Isola e tra i più importanti del Mediterraneo, autentica testimonianza della straordinaria capacità costruttiva della civiltà nuragica e simbolo dell'identità storica del territorio. Accanto al patrimonio archeologico, Orroli custodisce un paesaggio di straordinaria bellezza, caratterizzato dal lago del Flumendosa, da estese aree rurali, boschi e pascoli che raccontano il profondo rapporto tra uomo e ambiente costruito nel corso dei secoli.
Il territorio si distingue inoltre per una forte vocazione agricola e pastorale, espressa attraverso produzioni agroalimentari di qualità che costituiscono oggi uno dei principali elementi identitari della comunità, dai formaggi ai prodotti dell'allevamento, dall'olio extravergine di oliva alle produzioni cerealicole.
Particolare rilievo riveste la tradizione della panificazione artigianale, patrimonio di conoscenze tramandate nel tempo e ancora oggi custodite dalle famiglie e dagli operatori locali – continua il Sindaco di Orroli - A questa si affianca il crescente impegno nel recupero e valorizzazione dei cereali antichi autoctoni, un percorso che coniuga tutela della biodiversità agricola, innovazione, qualità delle produzioni e riscoperta delle varietà storiche del territorio, per restituire un valore alla memoria agricola locale e crearne un potenziale per nuove prospettive di sviluppo economico legate alle filiere corte, alla sostenibilità e al turismo enogastronomico.
È proprio questo dialogo tra archeologia, paesaggio, agricoltura, cultura materiale e produzioni identitarie a rendere Orroli un appuntamento particolarmente significativo del percorso promosso dal GAL.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.