Lebonski Park, l'intrattenimento continua fino al 23 agosto: a settembre la rivoluzione green

giovedì 30 luglio 2026
Il programma prevede una profonda riqualificazione paesaggistica attraverso la piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive, l'ampliamento delle superfici verdi e la creazione di ampie zone d'ombra. L'obiettivo è armonizzare sempre di più l'infrastruttura con il contesto naturale circostante, rendendola pienamente vivibile dodici mesi l'anno.
OLBIA. L’eco del maxi live show inaugurale di Salmo non si è ancora spenta, ma per il Lebonski Park di Arzachena la stagione è appena entrata nel vivo. L'area dell’ex Ippodromo, bonificata e restituita alla collettività dopo anni di abbandono, resterà aperta a residenti, famiglie e turisti fino al prossimo 23 agosto, confermandosi come il nuovo polo di aggregazione e intrattenimento della Gallura. Fino a fine mese, il pubblico potrà usufruire di uno spazio esperienziale completo, che spazia dalle aree dedicate ai più piccoli alle zone per lo sport, fino all'offerta food e agli eventi. Tuttavia, il parco non è stato concepito come un'iniziativa temporanea legata esclusivamente all'alta stagione turistica. Al contrario, rappresenta il primo tassello di un imponente piano di rigenerazione urbana destinato a evolversi radicalmente in autunno.

 A partire da settembre, l'intero comparto da 35 ettari – situato in una posizione strategica crocevia tra Porto Cervo, Cannigione, Palau e Olbia – sarà interessato da una nuova fase di cantieri incentrati sulla sostenibilità ambientale. Il programma prevede una profonda riqualificazione paesaggistica attraverso la piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive, l'ampliamento delle superfici verdi e la creazione di ampie zone d'ombra. L'obiettivo è armonizzare sempre di più l'infrastruttura con il contesto naturale circostante, rendendola pienamente vivibile dodici mesi l'anno. «Il Lebonski Park non nasce per esaurirsi in una stagione, ma come l'inizio di un percorso di trasformazione molto più ampio», ha spiegato Sebastiano Pisciottu, alla guida dell’agenzia Lebonski 360. «I lavori che partiranno a settembre rappresentano un passaggio fondamentale: vogliamo continuare a investire sulla qualità degli spazi, sul verde e sulla sostenibilità, restituendo al territorio un luogo capace di crescere nel tempo e di diventare un punto di riferimento stabile».

 Una visione sostenuta con forza dall'amministrazione comunale. Per il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, la serata del 25 luglio ha segnato l’apertura ufficiale di un nuovo capitolo per l'intero territorio. «L’inaugurazione ha dimostrato sul campo la validità della visione su cui questa Amministrazione ha scommesso», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando il valore strategico della partnership con i fratelli Pisciottu. «Abbiamo tra le mani un nuovo strumento di sviluppo per il tessuto economico locale. Non si tratta di una semplice arena eventi, ma di un vero e proprio volano per le attività ricettive, la ristorazione e i servizi: genera indotto, crea occupazione per i giovani e diversifica l’offerta, consolidandoci come destinazione per il turismo esperienziale, giovanile e culturale». La fine degli appuntamenti estivi non segnerà quindi uno stop, ma l'inizio di un cantiere verde che sancisce la sinergia tra Lebonski 360 e il Comune di Arzachena, per trasformare definitivamente l'ex ippodromo in un progetto a lungo termine di respiro internazionale.

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