OLBIA. Non più soltanto spiagge da cartolina e mare cristallino, ma un’isola strategica, tecnologica e capace di attrarre grandi investimenti formando le competenze del futuro. Con questo spirito debutta il terzo numero di Amare, la rivista tematica dedicata alla nautica e all’aeronautica curata dal giornalista Guido Piga per conto del Cipnes Gallura e realizzata con il sostegno economico della Regione Sardegna. Presentata oggi in conferenza stampa presso l’Aviazione Generale di Olbia, la pubblicazione compie una scelta di campo precisa scegliendo la lingua inglese per raccontare una Sardegna che scommette sul settore universitario e sull'innovazione. È un'impostazione rivolta direttamente ai turisti internazionali e ai grandi investitori, pensata per superare la classica immagine turistica e posizionare l'isola come hub competitivo su scala globale. La rivista, che sfoggia in copertina un omaggio iconico a Grazia Deledda e all’Aga Khan, sarà distribuita nello scalo olbiese, nei campi boe di Cala di Volpe e in Costa Smeralda, oltre a essere promossa nei principali saloni nautici internazionali di Cannes, Miami, Düsseldorf e Genova.
Durante la presentazione in aviazione generale a Olbia, istituzioni e addetti ai lavori hanno sottolineato il valore strategico dell'iniziativa e la nuova visione del territorio. Come spiegato dal curatore e giornalista Guido Piga, l'obiettivo del progetto è intercettare chi vuole puntare sulla Sardegna per fare impresa, mostrandone il volto operoso e proiettato al futuro. Un cambio di prospettiva che trova riscontro anche nell'unità istituzionale evidenziata dal sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, il quale ha rimarcato come l’intera Gallura — da Badesi a Santa Teresa fino ai comuni dell'interno — si presenti oggi unita e priva di vecchi campanilismi. Secondo il primo cittadino, la promozione del territorio deve andare oltre le bellezze naturali già note, garantendo agli investitori esteri serietà, velocità e risposte concrete per superare le residue complessità burocratiche. Questa dinamica di crescita trova conferma nei numeri e nelle prospettive del settore aeroportuale.
L'amministratore delegato di Geasar, Silvio Pippobello, ha evidenziato una vera e propria svolta storica per lo scalo: non è più la struttura a dover rincorrere il mercato, ma è il mercato internazionale di alto profilo a cercare la destinazione, con ricadute positive su tutta l'economia locale. Pippobello ha inoltre fatto il punto sulle trattative in corso per l'attivazione di nuove rotte continentali, ricordando le sfide operative legate alla gestione di flussi internazionali in continua crescita.
Un'evoluzione seguita da vicino anche dai vertici del settore, rappresentati in conferenza stampa dal direttore e ad di Eccelsa Aviation, Francesco Cossu, e dal responsabile dello sviluppo rotte di Geasar, Mario Garau. Il progetto editoriale diventa così lo specchio di un ecosistema che unisce sviluppo economico, formazione e sostenibilità. Il presidente del Cipnes Gallura, Livio Fedeli, ha ricordato come la rivista dia voce al lavoro quotidiano svolto in sinergia con Comune, Geasar e Università per offrire ai giovani locali nuove opportunità di crescita e formare le maestranze di domani. Una sfida che si lega a doppio filo a quella della destagionalizzazione, richiamata dal vicepresidente del Cipnes, Antonio Loriga, il quale ha ribadito la necessità di spalmare le presenze oltre i mesi estivi per evitare la saturazione del territorio, intercettando mercati come quello americano, sempre più interessato all'esperienza complessiva dell'isola. A chiudere il quadro, il direttore generale del Cipnes, Aldo Carta, che ha definito la rivista uno strumento di comunicazione moderno capace di restituire l'immagine di una Sardegna che crea cultura, progetta infrastrutture e si confronta ad armi pari con i grandi scenari internazionali.