OLBIA. Santa Teresa Gallura celebra 218 anni dalla sua fondazione: il prossimo 12 agosto 2026 la comunità si trova riunita per festeggiare l’anniversario della sua Fondazione con una serata all’insegna della memoria storica, delle tradizioni, della musica e dello spettacolo. Una festa aperta a tutta la comunità e ai tanti visitatori, un appuntamento che si rinnova e mantiene vivo e saldo il legame del paese con le proprie origini. Il borgo affacciato sulle bocche di Bonifacio e la Corsica fu istituito ufficialmente il 12 agosto 1808 tramite un decreto di Re Vittorio Emanuele I. Fu proprio il Re in persona a disegnare la pianta della prima Santa Teresa Gallura, che intitolò a sua moglie, la regina Maria Teresa d'Asburgo-Este. “Il 12 agosto rappresenta per Santa Teresa Gallura una data dal grande valore storico e identitario. Celebrare i 218 anni dalla fondazione del nostro borgo significa ricordare le nostre origini, ma soprattutto riconoscere il patrimonio di storia, cultura e tradizioni che ancora oggi ci rende una comunità profondamente legata al proprio territorio. La rievocazione storica e la presenza dei gruppi folk, delle maschere tradizionali, dei tamburini e trombettieri, dei figuranti e dei buoi inghirlandati ci permettono di riportare nel cuore del paese quella memoria che appartiene a tutti noi. È una festa che guarda al passato con orgoglio e al futuro con la consapevolezza che custodire la nostra identità significa anche tramandarla alle nuove generazioni. Santa Teresa Gallura è una comunità viva, che continua a crescere senza dimenticare le proprie radici”, - afferma Nadia Matta, Sindaca di Santa Teresa Gallura.
Il programma delle celebrazioni prevede alle ore 20:15 un corteo e la rievocazione storica con una sfilata per le vie del borgo a cui parteciperanno, il Banditore, i Tamburini e Trombettieri ProLoco di Oristano con Corteo Storico di Eleonora D'Arborea, i Figuranti, l’Associazione "Ventu d'Agliola" Santa Teresa Gallura, il Gruppo folk "Lungoni" di Santa Teresa Gallura, l’Associazione culturale gruppo Folk “Norkalis” di Orune, il Gruppo Folk Città di Oristano e le maschere della tradizione identitaria della Sardegna con “Sos Tintinnatos de Thiniscole” di Siniscola. Ad arricchire il lungo corteo ci sarà anche la presenza dei buoi aggiogati e inghirlandati. Alle ore 22:00 la Piazza Vittorio Emanuele accoglierà l’esibizione dei gruppi partecipanti e a seguire il concerto di Beppe Dettori con la sua band. A presentare la serata sarà Cecilia Concas. Il gran finale con lo spettacolo pirotecnico è atteso per le ore 24:00.
I Gruppi: Arrivano da più parti della Sardegna e ne raccontano le tradizioni mostrando i loro abiti migliori e le usanze arcaiche arrivate fino ai giorni nostri: sono i Gruppi che da Orune, Siniscola, Oristano, verranno accolti dai padroni di casa, i Figuranti di Santa Teresa Gallura che tramandano la storia della comunità locale mantenendone viva la memoria, l’Associazione Ventu d’Agliola con i loro abiti tradizionali frutto di uno scrupoloso lavoro di ricerca dei vestiti indossati tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, riscoperti e tirati fuori dall’oblio, e il Gruppo Folk Lungoni, storico gruppo di ballo tradizionale sardo di Santa Teresa nato negli anni ‘70 grazie a cultori locali. Da Orune il gruppo femminile a tutti gli effetti dell’Associazione Gruppo Folk Norkalis, incanterà il pubblico con il loro ballo sardo, basato essenzialmente sul rispetto dei canoni tradizionali: da “Su Dillu", ballo tipico orunese ballato accompagnato sia da organetto diatonico o da armonica a bocca, passando per "Su Lestru" , "Su Seriu" e " Sa Lizera " anche questi accompagnati da organetto, armonica a bocca e molto spesso anche dal canto a Tenore. Con il volto sporco di fuliggine e un’entusiasmo coinvolgente, i componenti dell’Associazione Culturale Sos Tintinnatos di Siniscola, mostreranno anche a Santa Teresa Gallura e ai tanti visitatori, la maschera del carnevale siniscolese: Sos Tintinnatos. Arriva da Oristano con il suo bagaglio di storia e i suoi sei decenni di attività, il Gruppo Folk Città di Oristano, fondato nel 1961 da Enrico Fiori e insignito nel 2018 del titolo di “Padre del Folklore”. È una delle realtà folkloristiche più longeve dell’isola e sfilerà per le vie della cittadina gallurese incantando i presenti. A scandire il tempo e i passi della manifestazione sarà poi il ritmo impartito dal Gruppo Tamburini e Trombettieri della Pro Loco di Oristano. Fondato nel 1954, è la colonna sonora storica della Sartiglia, e farà da colonna sonora anche delle celebrazioni dei 218 anni di Santa Teresa Gallura.