Il sax di Gianluca Podda entusiasma la platea di Porto Rotondo
venerdì 4 settembre 2026
Una produzione originale del virtuoso oristanese che munito dei suoi sax con il supporto di live electronics e basi appositamente mixate e rielaborate costruisce in ogni performance un itinerario musicale sempre nuovo attraverso due secoli di music.
OLBIA. l “Portorotondo Festival” dell’estate 2026 continua la sua strada per valorizzare le bellezze di questo gioiello del turismo mondiale noto e apprezzato in tutti i Continenti. Organizzato dall’Associazione Giovani Portorotondo con il suo patron, l’avvocato Sergio Deiana, la kermesse è arrivata alle battute finali. Dopo il grande evento musicale della Coffee Pot Fest, che ha visto protagonisti in Piazza San Marco The Voice of Violin, alias il virtuoso dell’archetto Valerio Meloni, solista compositore e arrangiatore di fama internazionale, e la cantante Betta Catgiu, voce straordinaria planata al Coffee Pot per volontà di Francesco Chiappini e Andrea Clapier, direttori di uno dei locali più trendy di tutta l’Isola, il cartellone allestito dal direttore artistico Luigi Puddu ha ospitato il live di Gianluca Podda, al sax, compositore, arrangiatore pluripremiato e affermato sulle scene artistiche più prestigiose, che ha proposto, nella suggestiva piazzetta San Marco, il suo recital “Sulle orme di Jimmy Sax” per la gioia di turisti, residenti e dei fan del celeberrimo sassofonista francese, che hanno potuto assistere ad una serata di grande musica nello scenario unico della cornice incantata del gioiello architettonico progettato oltre 60 anni fa, come una finestra sul porto, dal genio di Andrea Cascella. Una produzione originale del virtuoso oristanese che, munito dei suoi sax con il supporto di live electronics e basi appositamente mixate e rielaborate, costruisce in ogni performance un itinerario musicale sempre nuovo attraverso due secoli di musica con grandi melodie e ripercorrendo i successi portati alla notorietà dalla personalità carismatica di Jimmy Sax che ha rilanciato a livello mondiale lo strumento a fiato, tipico del jazz, come protagonista per recital e concerti da solista. Nel corso del concerto Gianluca Podda ha spaziato magistralmente tra autori e stili di epoche anche lontane tra loro, un originale modo di avvicinare alla musica fasce differenti di spettatori che hanno potuto apprezzare repertori molto distanti ma tutti accomunati da una grande godibilità Lo stile di Gianluca Podda è molto personale con una passione sempre in evoluzione alla ricerca di nuove sonorità, anche elaborando temi evergreen universalmente noti in chiave più moderna, senza trascurare le sonorità del momento. Al termine tanti applausi dai numerosi appassionati giunti per l’occasione e numerose richieste di bis per concludere una serata di grande musica nel migliore dei modi in attesa del prossimo appuntamento con gli artisti del Porto Rotondo Festival 2026.
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