Yacht affondato a Cala del Faro: al via le operazioni di recupero dell’Angiola II

venerdì 4 settembre 2026
Squadre di tecnici altamente qualificati e mezzi navali dedicati stanno operando in stretto contatto per mettere in sicurezza il relitto e prepararlo alle fasi di sollevamento.
OLBIA. Sono ufficialmente scattate le complesse operazioni di recupero dell’Angiola II, lo yacht affondato lo scorso 11 agosto specchiandosi proprio davanti alla spiaggia di Cala del Faro, a Capo Ferro, nel Comune di Arzachena. Dal 3 settembre, quel tratto di mare a due passi dalla riva è teatro di un intervento delicato e articolato che punta al definitivo sollevamento e alla successiva rimozione dell'imbarcazione. I lavori, autorizzati dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena, sono stati affidati dall'armatore a tre ditte specializzate del Nord Sardegna. Squadre di tecnici altamente qualificati e mezzi navali dedicati stanno operando in stretto contatto per mettere in sicurezza il relitto e prepararlo alle fasi di sollevamento. Fin dal giorno del sinistro, l'attenzione delle autorità si è concentrata sulla tutela di questo tratto di costa particolarmente amato e frequentato, attraverso il monitoraggio costante dello specchio acqueo per escludere qualsiasi traccia di inquinamento, la tutela della navigazione e il coinvolgimento diretto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per le attività di controllo.

Il recupero dell’Angiola II rappresenta il culmine di un percorso iniziato nell'immediatezza dell'incidente. Trattandosi di un'operazione tecnica particolarmente articolata a ridosso della spiaggia, l'efficacia del piano si regge sulla stretta collaborazione tra le maestranze private e l'Autorità Marittima. Una sinergia fondamentale che consente di coniugare la precisione dell'intervento con la rigorosa tutela dell'ecosistema locale. La Capitaneria di Porto di La Maddalena manterrà la propria attività di vigilanza e supervisione per l'intera durata dei lavori, garantendo il completo ripristino delle condizioni di sicurezza e la protezione dell'ambiente marino fino alla conclusione definitiva delle operazioni.

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