Golfo Aranci incorona la letteratura: Spadaro, Lodoli, Offeddu e Petri firmano il finale perfetto

mercoledì 9 settembre 2026
Conclusa con successo la quattro giorni ideata da Sebastiano Nata e Giuseppe Fasolino. Chiusura in grande stile tra riflessioni profonde e applausi, per un progetto che guarda già al futuro con borse di studio e corsi per il territorio.
OLBIA. Il sipario è calato ieri sera, martedì 8 settembre, ma l’eco dell’entusiasmo e la bellezza delle parole risuonano ancora forti lungo la passeggiata a mare. Con un finale da incorniciare, si è chiusa ufficialmente la prima edizione del Festival Golfo Aranci Letteratura e Solidarietà, una scommessa culturale pienamente vinta che ha saputo trasformare uno degli scorci più suggestivi dell'isola nel salotto letterario più vivo e partecipato di questa coda d’estate. La serata conclusiva dell'8 ottobre ha rappresentato il coronamento perfetto di questo intenso percorso, regalandoci momenti di grande profondità. Ad aprire l'ultimo atto sono stati i saluti istituzionali della Presidente del Consiglio Comunale Alessandra Feola, che ha ribadito con orgoglio il sostegno dell'amministrazione a una manifestazione preziosa per tutto il territorio. Subito dopo, le quattro storie conclusive hanno rapito la platea: si è partiti con il viaggio interiore ed etico di Padre Antonio Spadaro (A passo d’uomo, in dialogo con Sebastiano Nata), impreziosito dai racconti personali su Papa Francesco, Martin Scorsese e Patti Smith; si è passati poi all'intensa sensibilità narrativa di Ciriaco Offeddu e la sua Angelina (con Luana Scanu), per scivolare nella poesia del quotidiano tratteggiata da Marco Lodoli con Solo un giorno (con Elisabetta D’Andrea), fino alla chiusura potente e viscerale firmata da Romana Petri, che in Distanza di sicurezza (moderata da Silvia Orrù) ha scavato a fondo nelle relazioni umane. Questo appuntamento finale è stato il culmine di una rassegna di altissimo profilo, nata dalla visione comune e dal felice incontro tra lo scrittore Sebastiano Nata e il sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino, affiancati con determinazione dalla stessa Alessandra Feola e dalla delegata all'Istruzione e Sanità Stefania Frau. Una sinergia vincente che ha saputo fondere l'amore per i libri con un impegno concreto verso chi ha più bisogno: il Festival ha infatti stanziato un fondo di 50mila euro destinato a due realtà del Terzo Settore impegnate in importanti progetti di cooperazione, la Busajo Onlus per il supporto in Etiopia e un'associazione attiva in Myanmar a sostegno delle donne e delle famiglie più vulnerabili. Un’eredità formativa che proseguirà sul territorio attraverso la distribuzione di borse di studio per gli studenti locali e l'attivazione di corsi di scrittura creativa. Nel corso delle serate precedenti, il palco sul lungomare ha visto alternarsi alcune delle firme più autorevoli del panorama letterario nazionale, riservando una centralità speciale ed un grande spazio agli autori sardi e alle storie radicate nell'isola. Tra i momenti più intensi spiccano gli interventi di autentici "big": da Marcello Fois, che ha conquistato il pubblico con le sue riflessioni sul diritto all’istruzione e all’educazione e un toccante omaggio a Grazia Deledda, ad Emanuele Trevi, capace di incantare la platea con la delicatezza dei suoi ricordi, fino alla profonda sensibilità narrativa di Elena Stancanelli e tantissimi scrittori sardi come Bibbiana Cau, Maria Laura Berlinguer e tanti altri accanto a un ricchissimo parterre di ospiti. A rendere davvero unica la manifestazione è stata la risposta di un pubblico straordinario e numeroso. Fin dal debutto, la platea all'aperto ha registrato un'affluenza costante e calorosa, vedendo la partecipazione sentita sia dei residenti di Golfo Aranci e dei comuni limitrofi, sia dei tantissimi visitatori che continuano a scegliere e ad amare questa località anche oltre la stagione estiva. Il bilancio di questo primo capitolo parla chiaro: Golfo Aranci ha dimostrato che la cultura, quando si sposa con la solidarietà, la valorizzazione dei talenti e la bellezza del paesaggio, sa creare un impatto profondo e duraturo. Un esordio straordinario che lascia una certezza: questo era solo l'inizio di una bellissima storia destinata a continuare.

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