A Santa Teresa Gallura omaggio a Grazia Deledda con Laura Morante

lunedì 28 settembre 2026
appuntamento il 1° di ottobre nel Teatro comunale Nelson Mandela.
OLBIA. A cento anni dal Premio Nobel per la Letteratura assegnato alla scrittrice sarda Grazia Deledda, prima donna italiana a venire insignita nel 1926 di questo prestigioso riconoscimento, le sue parole ritornano a vivere sul palco del Cine Teatro “Nelson Mandela” di Santa Teresa Gallura. Il prossimo giovedì 1 ottobre alle ore 21.00, la letteratura incontrerà il teatro, grazie alla voce dell’attrice Laura Morante che sarà protagonista di una lettura dedicata alla scrittrice e alla potenza narrativa delle sue opere. L’evento è sostenuto e fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura. Laura Morante inizia la sua carriera da giovanissima, prima nella danza, con la compagnia di Patrizia Cerroni, poi in teatro con Carmelo Bene, al cinema con Giuseppe e Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti, Mario Monicelli, Gianni Amelio, Pupi Avati, Peter Del Monte. Nel corso degli anni si cimenta con il cinema italiano e straniero, lavorando con autori di grande prestigio, come Monteiro, Malkovich, Tanner, Vecchiali e Resnais.  Forte di premi e riconoscimenti per la sua carriera di attrice, nel 2012 esce Ciliegine, il suo primo film come regista insignito del Globo d’oro come Regista rivelazione, e nel 2016 firma la sua seconda regia con il film Assolo. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro, Brividi immorali. Racconti e interludi. Numerose le sue partecipazioni a serie tv, e tra i suoi lavori più recenti, la seconda stagione di A casa tutti bene e di Christian, con Claudio Santamaria ed Edoardo Pesce, Folle d’amore - Alda Merini, di Roberto Faenza, il film di Polo Virzì Un Altro Ferragosto ed il film di Valerio Mastandrea Nonostante.

La voce di Morante si unirà alle sonorità dei sassofoni e duduk di Maurizio Camardi, noto esponente del jazz italiano da oltre 40 anni, si occupa della direzione artistica di importanti rassegne a Padova e in Veneto, ed è fondatore dell’Orchestra Jazz del Veneto. Al loro fianco il liuto cantabile di Mauro Palma, musicista e compositore nato a Cagliari che ha dedicato la sua attività alla valorizzazione e alla reinterpretazione degli strumenti della tradizione popolare sarda e mediterranea — mandola, mandoloncello, chitarra e benas, facendo nascere un dialogo tra parola, musica e identità. L’adattamento del testo è a cura di Eugenia Costantini. 

Un appuntamento unico per riscoprire una donna che, un secolo fa, ha aperto una strada che continua ad essere percorsa, in cui l’emancipazione femminile passa anche attraverso la letteratura e le sue pagine non smettono ancora oggi di essere scritte. Grazia Deledda è da sempre considerata uno straordinario simbolo di riscatto, modernità e progresso, esempio per intere generazioni di donne. 
Nel 2026, anno del centenario del Nobel, Santa Teresa Gallura sceglie di rendere così omaggio a Grazia Deledda, offrendo al pubblico un appuntamento di grande valore culturale. Un’occasione per esplorare ancora una volta l’affascinante scrittura di Deledda, attraverso la suggestiva voce di una grande interprete teatrale come Laura Morante e della musica del Mediterraneo. L’appuntamento che si inserisce all’interno del Festival Bernardo De Muro, è sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione e di Sardegna, dalla Camera di Commercio di Sassari e da altri enti. 

“La riapertura del Teatro Comunale Nelson Mandela rappresenta per la nostra Amministrazione un momento importante e un nuovo punto di partenza. - afferma la Sindaca di Santa Teresa Gallura, Nadia Matta - In questi anni abbiamo investito circa 350 mila euro per interventi migliorativi e continueremo a lavorare affinché il teatro possa essere uno spazio sempre più funzionale, accogliente e vivo, capace di ospitare una programmazione culturale di qualità e di offrire alla comunità occasioni di incontro e partecipazione. Ripartire con una serata dedicata a Grazia Deledda, a cento anni dal conferimento del Premio Nobel, assume per noi un significato particolare. Deledda è una figura profondamente identitaria legata indissolubilmente alla Sardegna, ma la sua opera ha saputo parlare a un pubblico universale, raccontando con grande sensibilità l’animo umano, la sua terra e il mondo del suo tempo. Affidare le sue parole alla voce e all’interpretazione di Laura Morante significa dare nuova vita a quelle pagine attraverso una lettura intensa e contemporanea. La sua presenza, insieme alla parte musicale che accompagnerà la serata, contribuirà a creare un dialogo tra letteratura, musica e identità, nel segno di una cultura capace di emozionare e di far riflettere. Questa serata rappresenta quindi non soltanto la riapertura del nostro teatro, ma anche l’idea di cultura che vogliamo portare avanti: una cultura che valorizza le nostre radici, guarda al presente e crea occasioni di crescita e di partecipazione per tutta la comunità. Il Teatro Nelson Mandela vogliamo che torni a essere un luogo vivo, aperto e centrale nella vita culturale di Santa Teresa Gallura”, conclude la Sindaca Matta. Alle sue parole si unisce anche l’Assessora alla Cultura e Pari Opportunità del Comune di Santa Teresa Gallura, Tiziana Cirotto: “Questo non è solo un omaggio a una grande scrittrice. È un atto d’amore verso la cultura come bene comune. Il tributo possiede inoltre un forte legame con Santa Teresa Gallura, la cui Biblioteca comunale è dedicata proprio alla grande scrittrice. 

La programmazione teatrale con Laura Morante e con un omaggio a Grazia Deledda significa iniziare da una proposta di grande valore culturale. È anche un modo per ricordare una donna che, attraverso le sue opere, ha raccontato con straordinaria forza la Sardegna, l’animo umano e la condizione femminile, lasciando un’eredità che continua ancora oggi a parlare al presente. A questo primo appuntamento seguiranno altri spettacoli e iniziative di diversa natura. Il nostro teatro tornerà così ad accendersi e a essere uno spazio culturale vivo, aperto e partecipato, anche attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione delle associazioni locali”,  sottolinea l’Assessora alla Cultura e Pari Opportunità, Tiziana Cirotto. 

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.