Domenica 4 ottobre il Longevity Award Costa Smeralda 2026 al fotografo Steve McCurry
giovedì 1 ottobre 2026
Giunto alla quinta edizione, il Longevity Fest Costa Smeralda si conferma un luogo di incontro tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio
OLBIA. Torna a Porto Cervo il Longevity Fest Costa Smeralda, l'appuntamento dedicato alla cultura della longevità che il 3 e 4 ottobre riunirà medici, ricercatori, accademici, innovatori e divulgatori per discutere le nuove frontiere della salute, della prevenzione e dell'invecchiamento attivo. Ideato e diretto dal regista Pietro Mereu, il Festival è uno degli appuntamenti delle Longevity Weeks Costa Smeralda 2026, manifestazione promossa dal Consorzio Costa Smeralda con la partnership di Smeralda Holding, che animerà il territorio con un ricco calendario di eventi sportivi e attività olistiche fino all’11 ottobre.
Giunto alla quinta edizione, il Longevity Fest Costa Smeralda si conferma un luogo di incontro tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio. Al centro del dibattito non soltanto l'allungamento della vita, ma soprattutto le strategie che permettono di viverla meglio, dalla prevenzione alle biotecnologie, dall'alimentazione alle nuove applicazioni dell'intelligenza artificiale per la salute. Ad aprire il Festival sarà Francesco Balducci, medico chirurgo, esperto di medicina antiaging, prevenzione, nutrizione e attività fisica, che presenta il libro “Medicina della longevità. Strategie per la giovinezza prolungata e la longevità sana”. Balducci, che lavora da oltre trent’anni sui temi della longevità sana, condurrà anche un’esperienza concreta nella due giorni del Festival attraverso la pratica mattutina della Corsa del Selvaggio. Al pomeriggio si alterneranno sul palco vari ospiti, come Maddalena Adorno, scienziata e imprenditrice biotech, fondatrice di Dorian Therapeutics e oggi parte di Altos Labs, che presenterà una riflessione sulle nuove prospettive della ricerca biologica applicata alla longevità. Giovanni Mario Pes, medico e ricercatore dell'Università di Sassari, tra gli studiosi che hanno contribuito alla scoperta della Blue Zone sarda, presenterà insieme a Alessandro Luciani, senior scientist dell'Università di Zurigo, una nuova ricerca sul campo dedicata ai meccanismi biologici che caratterizzano le popolazioni longeve. Quello delle Blue Zone resta, infatti, uno dei temi centrali anche per l'edizione 2026 del Longevity Fest Costa Smeralda. Di longevità come modello culturale e urbano parlerà invece Alessandro Melis, professore al New York Institute of Technology e già curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, che con la sua ricerca ci porterà ad esplorare i concetti di resilienza, sostenibilità e rapporto tra ambiente costruito e salute. La prospettiva del territorio sarà al centro dell'intervento di Antonio Usai, associate Professor of Innovation and Business Management presso l’Università degli Studi di Sassari, e di Emma Bird, giornalista inglese freelance che vive in Sardegna, che dialogheranno con Gianluigi Tiddia, consulente e docente di comunicazione, marketing e turismo, approfondendo il valore culturale e turistico della longevità sarda e del loro contributo allo sviluppo della destinazione. La seconda giornata sarà invece dedicata alle nuove frontiere della medicina: domenica 4 ottobre torna sul palco Maddalena Adorno che si confronterà con Giovanni Scapagnini, professore ordinario di Nutrizione Clinica all'Università del Molise, e Francesco Landi, professore ordinario di Medicina interna e Geriatria all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento del Policlinico Gemelli, sulle più recenti evidenze scientifiche relative ai processi dell'invecchiamento e alle prospettive future della ricerca. L'invecchiamento attivo sarà invece al centro del dialogo tra Antonio Nieddu, specialista in Geriatria e Gastroenterologia, e Pier Luigi Scapicchio, neurologo e psichiatra, già presidente della Società Italiana di Psichiatria e tra i fondatori dell'Associazione Italiana di Psicogeriatria, che affronteranno il tema dell'invecchiamento di successo dal punto di vista clinico, cognitivo e sociale. Spazio, infine, all'innovazione e alle startup della salute con il confronto tra Maddalena Adorno e Filippo Nigro, fondatore e CEO di YouTh Health Tech, dedicato alle tecnologie emergenti per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione della salute.
A rendere ancora più significativa questa edizione sarà la serata conclusiva del Festival durante la quale verrà conferito il Longevity Award Costa Smeralda 2026 al fotografo Steve McCurry, tra i più importanti autori contemporanei e autore di immagini divenute simbolo del nostro tempo. Il riconoscimento celebra ogni anno una personalità che si è distinta per continuità, impatto e capacità di lasciare un segno duraturo nel proprio ambito professionale. Dopo la premiazione, Steve McCurry dialogherà con Pietro Mereu ripercorrendo la propria carriera attraverso fotografie iconiche, storie di viaggio e testimonianze raccolte nei principali scenari internazionali.
Tutti gli incontri si terranno nella tensostruttura del Longevity Pavillon installata nel parcheggio “Il Gabbiano” a Porto Cervo e saranno a ingresso libero; per la serata del Longevity Award Costa Smeralda sarà richiesta la prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni: www.longevityweekscostasmeralda.it oppure info@longevityweekscostasmeralda.it.
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