Al via la mostra"Sulla via di Damasco"
Olbia, il racconto della vita di S.Paolo

di Davide Mosca


OLBIA. Centotrenta allestimenti in giro per il mondo tra Africa, America, Latina, Russia e Terra Santa e tradotta in sette lingue: la mostra "Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova" sbarca a Olbia al Museo Archeologico. Fino all'11 di giugno sarà possibile ripercorrere la vita di San Paolo raccontata attraverso le didascalie e le immagini fotografiche dei luoghi impressi sui quarantaquattro pannelli espositivi. La mostra itinerante coordinata da Eugenio Dal Pane, direttore editoriale di Itaca ha preso il suo avvio nel 2008 in occasione dell'anno paolino e da cinque anni a questa parte sta facendo il giro del mondo. L'iniziativa è stata fortemente voluta dall'associazione culturale Pier Giorgio Frassati in collaborazione con l'Istituto San Vincenzo e con il patrocinio del Comune di Olbia, Assessorato al Polo Culturale e della diocesi di Tempio Ampurias. 


Eugenio dal Pane ha così commentato l'iniziativa: "Questa è una mostra che va aldilà dell'aspetto religioso, gli insegnamenti di Paolo hanno un valore civile. E' un contributo e uno spunto di riflessione che si rivolge alla persona e alla città di Olbia. Vorremmo innanzitutto dimostrare come la storia di Paolo sia una storia vera e poi raccontare il cambiamento di un uomo che era un fervente persecutore di cristiani e che poi ha radicalmente cambiato la sua vita dopo l'incontro con Gesù sulla via di Damasco. L'assessore alla cultura Vincenzo Cachia ha dichiarato: "Questa mostra dà il via a una serie di attività culturali da qui alla fine di settembre e siamo soddisfatti di poterla ospitare. L'importanza di questa esposizione va aldilà dell'aspetto religioso e noi vogliamo sottolineare l'internazionalità di una iniziativa che sta girando il mondo". 


La prima sezione delle installazioni illustra i luoghi della vita di San Paolo da Gerusalemme, dove partecipa alla lapidazione di Santo Stefano, fino a Roma dove subirà il martirio. La seconda sezione è invece dedicata alla nuova identità e al cambiamento di Paolo in seguito all'incontro con Gesù. Questa sera alle 20.30 ci sarà la presentazione ufficiale alla presenza del sindaco Gianni Giovannelli, dell'assessore al Polo culturale Vincenzo Cachia, di Don Paolo Pala, rettore del Seminario Diocesano di Tempio Ampurias e di Eugenio Dal Pane coordinatore della mostra. L'ingresso sarà gratuito e l'esposizione sarà visitabile tutti i giorni, escluso il mercoledì e il giovedì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 19.30 alle 22.30. Sono previste inoltre anche delle visite guidate serali. Il programma prevede, poi, per sabato 10 agosto alle ore 20.30 una serata musicale con brani di musica classica dal vivo e di guida all'ascolto.


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