Serre fotovoltaiche di Giave, gli ecologisti
chiedono di vigilare su presunti abusi

di Antonio Muglia

SASSARI. Le serre fotovoltaiche installate a Campo Giavesu, nel comune di Giave, fanno discutere. L'associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico onlus ha richiesto al Corpo forestale e di vigilanza ambientale di controllare il complesso costruito dalla società Enervitabio San Cosimo con un finanziamento della taiwanese Win Win Precision Technology. Secondo l'associazione, che ha anche divulgato alcune fotografie, "la presenza dei pannelli fotovoltaici non appare collegata ad alcuna coltivazione in atto, come necessario per legge". In Sardegna, scrive il Gruppo in una nota, "la procedura per la realizzazione delle serre fotovoltaiche e l’acquisizione dei relativi incentivi è stata semplificata per sostenere l’agricoltura, tuttavia il rischio di una mera speculazione è tutt’altro che assente". Secondo l'associazione ecologista è necessaria chiarezza e trasparenza nel settore "perché le serre fotovoltaiche devono essere un’opportunità per le aziende agricole e non l’ennesima speculazione sui terreni agricoli in danno delle finanze pubbliche".

 

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