Castelsardo, in fiamme 11 barche
Aperte due indagini sul misterioso
incendio al porto turistico

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di Daniele Murino

CASTELSARDO. A poche ore dal misterioso incendio divampato questa notte nel porto di Castelsardo, le forze dell'ordine hanno aperto due fascicoli per cercare di fare chiarezza sulla natura del rogo che ha causato l'affondamento di sette barche e il danneggiamento di altri quattro natanti ormeggiati nel porto turistico di Castelsardo. Per ora gli elementi a disposizione della magistratura fanno pensare a un incidente dovuto al corto circuito dell'impianto elettrico di una delle imbarcazioni ma gli inquirenti non escludono l'ipotesi di un incendio di natura dolosa.

Il rogo è divampato a notte fonda. Attorno alle tre del mattino una delle barche ormeggiate al pontile “L” ha iniziato a bruciare e nel giro di pochi istanti anche le barche vicine sono state investite dall'esplosione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Sassari che hanno domato l'incendio intorno alle 06:40, dopo tre ore di lavoro. Oltre agli uomini del 115, lungo i pontili del porto turistico si sono raccolti anche gli ufficiali della Capitaneria di porto di Porto Torres e i militari dei Carabinieri di Castelsardo. L'incendio ha causato l'affondamento di sette barche da diporto in vetroresina, tutte di una lunghezza compresa tra gli otto e i dieci metri, e il danneggiamento di altri quattro scafi. Anche il pontile galleggiante ha riportato dei danni consistenti. Inoltre, l'incendio ha provocato lo sversamento nelle acque portuali di un'abbondante quantità di carburante. Le operazioni di bonifica e di recupero delle sostanze oleose dal mare sono tuttora in corso grazie al lavoro di una ditta specializzata di Porto Torres che ha provveduto a circoscrivere l'area con l'utilizzo di “panne galleggianti”. Da una prima stima, effettuata dalla Capitaneria di Porto, il danno è quantificabile in un milione e mezzo di euro.

 

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