Ennesimo incidente mortale a Olbia
Muore un motociclista di 36 anni

di Davide Mosca


OLBIA. Filippo Fonnesu, 36 anni originario di Iglesias, ma residente a Olbia, ha perso la vita questo pomeriggio, intorno alle 16.00, sbalzato dalla sua moto e scaraventato violentemente sui piloni del ponte di via dei Lidi. I medici del 118 hanno tentato di rianimare invano il giovane, ma il forte trauma toracico non ha lasciato scampo al motociclista


Filippo, in sella alla sua moto, una Honda Xr 650, percorre via dei Lidi all'altezza del vecchio commissariato, un'accelerata, il sorpasso di un autoarticolato nella rotonda prima di immettersi nel rettilineo che si infila sotto la sopraelevata. Il giovane perde il controllo del mezzo, scavalca l'aiuola, finisce prima sul prato, poi sul pilone. Il corpo di Filippo giace alla base della colonna. La moto viene scaraventata dall'altra parte della strada in via Indonesia. Il traffico si blocca, l'autista dell'autoarticolato chiama subito i soccorsi e racconta la dinamica dell'incidente. Gli uomini del 118 si trovano davanti quel ragazzo e provano a rianimarlo ma non c'è niente da fare e devono purtroppo constatarne il decesso. Gli uomini della Polizia Stradale effettuano i primi rilievi, la Polizia Locale regola il traffico, la zona è delimitata. Dopo qualche minuto, vengono avvisati i familiari e in poco tempo arriva il padre del ragazzo. Non si può descrivere la disperazione di un padre che perde un figlio, in modo così violento, così immediato. Rimane l'immagine negli occhi di chi era presente, di quell'uomo, steso per terra, abbracciato al corpo immobile del figlio. Rimangono le lacrime dei tantissimi amici del ragazzo che in poco tempo si sono recati nel luogo dell'incidente. Increduli per quello che è accaduto, per quell'amico che in molti hanno definito straordinario in quanto a generosità e voglia di vivere. 


Le indagini sono coordinate dalla Pm Claudia Alberti e su di queste ricade il più stretto riserbo. Dai primi rilievi della Polizia Stradale, però, la forte velocità sembrerebbe all'origine dell'incidente, ma anche lo stato dei pneumatici è oggetto di attenzione da parte degli investigatori. Una morte che arriva a pochi giorni dal tragico incidente che ha visto un altro trentenne, Giuseppe Bernardi, morire a pochi metri da Filippo. Giuseppe era finito giù con la sua auto proprio da quel ponte, sfondando il guard rail, e sprofondando insieme ad altri due ragazzi in acqua. Gli amici si erano salvati miracolosamente, ma lui non ce l'aveva fatta. 


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche

SIDDURA MAÌA