Caldo record, infuria "Caronte"
Ecco il decalogo anti afa del Ministero


OLBIA. Il cuore bollente di Caronte è pronto all'impatto. Aria caldissima di estrazione sahariana dall'entroterra algerino è in marcia dalla Sardegna verso le regioni centrali e meridionali. La configurazione meteorologica, avverte Antonio Sano' del portale Ilmeteo.it, è veramente delicata. Il più temibile degli anticicloni africani sta provocando una tra le più imponenti ondate di caldo degli ultimi dieci anni. L'estate calda proseguirà senza grandi disturbi fino al 10, ma entrerà in crisi prima di ferragosto, con nubifragi al nord e temporali e vento al Centro e Sardegna. Ecco che il Ministero della Salute diffonde il decalogo su come affrontare queste giornate di caldo torrido. Cosa mangiare, come vestirsi, quando uscire e altre precauzioni sono contenute nel decalogo anti-afaSi tratta di alcune semplici regole che servono a limitare l'esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo, evitare il rischio di disidratazione e proteggere la salute delle persone più fragili. 


Per prima cosa bisogna evitare di uscire all'aria aperta nelle ore più calde della giornata, ossia dalle 11 alle 18. Se si deve uscire è importante proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole. Inoltre, è opportuno proteggere le parti del corpo esposte al sole con creme solari ad alto fattore protettivo. Sia in casa che all'aperto, è consigliabile indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute. Utilizzare schermature, tapparelle e persiane chiuse alle finestre esposte al sole. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata. Fare bagni e docce con acqua tiepida o bagnarsi viso e braccia con acqua fresca.  Può essere utile anche mettere un panno bagnato sulla nuca. Nelle ore più calde della giornata è consigliabile evitare di praticare all'aperto attività fisica intensa o lavori pesanti. Quando fa molto caldo, si perdono liquidi e sali minerali con la sudorazione intensa. Per questo motivo occorre bere almeno due litri di acqua al giorno


Gli anziani ed i bambini sono particolarmente a rischio di disidratazione. Evitare di bere alcolici e limitare l'assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua, come insalata e frutta. Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all'aperto per più di due ore. Quando si deve entrare in un'auto parcheggiata al sole, è necessario aprire i finestrini e gli sportelli prima di sedersi nella vettura, quindi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell'abitacolo. Non si deve lasciare per nessun motivo un bambino solo in macchina: nei bambini e' alto il rischio di morte per ipertermia, il cosiddetto colpo di calore. 


Quando si trasporta un bambino sul sedile posteriore dell'auto, e' opportuno lasciare i propri oggetti personali, come la borsa, il telefono, una valigetta, sul sedile posteriore, vicino al piccolo. Quest'abitudine può aiutare a non dimenticare, quando si esce dalla macchina che si e' trasportato un bambino con se. Se si vede un bambino solo in macchina, bisogna chiamare immediatamente il 112 o il 113. Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche e le persone che assumono farmaci, devono osservare alcune precauzioni particolari: consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia e della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio e segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che si manifesta durante la terapia farmacologica. 

 

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