Case al mare, cala la compravendita
Porto Cervo al 5° posto nella classifica


OLBIA. La Sardegna si riconferma ancora una volta nella top ten delle località marine, per quanto riguarda il valore dei suoi immobili. Sono 20 le località dell'isola inserite nella ricerca FIMAA 2013, lo studio dell’Osservatorio Nazionale che misura l'andamento del mercato immobiliare per le vacanze di FIMAA - Confcommercio, Federazione italiana mediatori agenti d’affari, agenti immobiliari, mediatori creditizi e merceologici.

Per quanto riguarda i valori di compravendita delle case, Porto Cervo sta al quinto posto nella classifica nazionale. Nella rinomata località della Costa Smeralda, l'immobile nuovo ha un prezzo massimo di dieci mila euro e un prezzo minimo di sei mila euro al metro quadro, l'11 per cento in meno rispetto ai valori registrati nel 2012. A seguire troviamo Porto Rotondo, con un prezzo massimo di novemila euro e un minimo di sei mila euro al metro quadro, con un calo del 3,1 per cento.

 

La crisi ha colpito molto il mercato delle case vacanze al mare, anche se si intravedono i primi timidi segnali di ripresa, grazie soprattutto al forte flusso atteso di turisti stranieri. “La crisi del mattone è ancora severa ma abbiamo la sensazione che la decrescita si sia arrestata". Così si è espresso il Presidente di Fimaa Valerio Angeletti commentando i dati del rapporto. “Certamente occorrono politiche fiscali non punitive per riattivare il mercato delle seconde case e il dibattito cui stiamo assistendo sul fronte IMU da questo punto di vista non è incoraggiante. Ricordo che il mattone non rappresenta solo una ricchezza patrimoniale per i proprietari ma muove una filiera di circa un milione di aziende tra imprese di costruzione, professionisti, servizi, che incide sul Pil nazionale. Si tratta – ha concluso Angeletti - di un valore che va preservato".

 

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