Olbia, situazione Meridiana Fly
Fit-Cisl:"L'Ad non si è fatto sentire"

di Antonella Brianda


OLBIA. Non passa giorno in cui la preoccupante situazione della compagnia aerea Meridiana Fly non venga analizzata da questa o quella sigla sindacale. Polemiche, accuse di vario genere, preoccupazione e forte malcontento da parte dei dipendenti in regime di cassa integrazione dal 2011. A dire la sua oggi è la Fit-Cisl per il Trasporto aereo. Il coordinatore nazionale, Francesco Persi ha dichiarato di essere " preoccupato per la non gestione aziendale e la non visione industriale di Meridiana". "E' strano - ha proseguito Persi - il comportamento dell'amministratore delegato di Meridiana Fly, al quale è stata inviata circa due mesi fa una richiesta unitaria di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti per analizzare la situazione industriale della compagnia e discutere di un ipotetico piano industriale. "A tutt'oggi - aggiunge il coordinatore nazionale della Fit-Cisl - l'amministratore delegato non si è fatto sentire. Siamo preoccupati perché, continuando così, si produrrà ulteriore desertificazione industriale e relativa perdita occupazionale nel territorio sardo. E' altresì preoccupante la sordità dell'intero management della Compagnia e la non volontà di voler affrontare con le Organizzazioni sindacali un piano industriale sostenibile per il rilancio del vettore. Pretendiamo da Meridiana un'immediata convocazione e nel contempo stiamo attivando le istituzioni regionali e il Ministero dei Trasporti".

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