Olbia, minaccia e insulta l'ex moglie
L'uomo aggredisce l'amica di lei

di Davide Mosca


OLBIA. Doveva tenersi a debita distanza, glielo aveva ordinato il tribunale di Tempio dopo le continue aggressioni e violenze, ma ieri sera quando ha incontrato l'ex moglie che passeggiava insieme al figlio e ad un'amica nel piazzale della Sacra Famiglia l'ha fermata, insultata, minacciata, mettendo le mani al collo all'amica della ex e buttandola per terra. M.P., 45 anni di Olbia, è stato arrestato dagli agenti del nucleo operativo urbano del comando della polizia locale di Olbia diretto da Gianni Serra, questa notte prima dell'una, in via Roma vicino al piazzale della Sacra Famiglia. 

Sull’uomo grava un provvedimento emesso dal Presidente del Tribunale di Tempio e, nello specifico, l’ordine di non avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex moglie. Il provvedimento è stato adottato a seguito  delle continue aggressioni e violenze messe in atto dall’uomo nei confronti della ex moglie,  sfociate in maltrattamenti e lesioni. Pochi mesi fa alla donna sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.  

M.P. ieri sera ha incontrato l’ex moglie nel piazzale della Sacra Famiglia, in cui si svolgeva un concerto. La donna era in compagnia di un'amica e del figlioletto nato dalla relazione con M.P. L'uomo ha cominciato ad importunare l’ex moglie, adottando un comportamento minaccioso, tanto da indurre la donna a decidere di rientrare a casa anticipatamente. Mentre le due donne rientravano a casa M.P. le ha raggiunte e ha strattonato l’ex moglie nel tentativo di costringerla a fermarsi. L’amica della donna ha cercato di spiegare all'uomo che non avrebbe dovuto avvicinarsi all’ex moglie e  che avrebbe dovuto desistere dalle minacce e aggressioni verbali. Per tutta risposta M.P. ha afferrato la donna al collo e  l’ha spinta con violenza facendola cadere dal marciapiede da un'altezza di un metro e mezzo su un’area sterrata sottostante vicino l’ex mattatoio comunale. La donna nella caduta ha subito la frattura del braccio destro. 

Gli agenti - si trovavano nei pressi di via Roma – avvisati da alcuni passanti che avevano assistito al fatto - sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo e accompagnandolo presso gli uffici del comando. Nella tasca dei pantaloni indossati da M.P. è stato rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza di 32 centimetri. L’uomo è stato, poi, portato nella cella di sicurezza del comando. Il sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale di Tempio, dott. Riccardo Rossi è stato informato immediatamente dell'accaduto e questa mattina ha ricevuto il verbale di arresto. Domani si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.


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SIDDURA MAÌA