Golfo Aranci

Siniscola, vento forte di maestrale
Soccorso 1 kitesurfer e 1 windsurfista

di Davide Mosca


OLBIA. Navigare, veleggiare, surfare sulle acque cristalline della Sardegna è un sogno che in molti, da tutte le parti del pianeta hanno nel cassetto. Alcuni di essi prendono l'aereo o il traghetto e raggiungono l'isola del vento realizzando quel desiderio. Ma quando il maestrale, qui soffia rabbioso, allora bisogna prestare attenzione, valutare le proprie capacità fisiche e controllare lo stato della propria attrezzatura. Perché quello che fino a poco prima era un sogno, si può trasformare in pochi minuti in un incubo. Proprio ieri, con quasi quaranta nodi di maestrale un kitesurfer tedesco ha alzato l'ala del kite ed è entrato nelle splendide acque di Santa Lucia, vicino La Caletta. 

Qualche bordo e poi il vento che aumenta, l'ala che finisce in acqua e il pericoloso scarroccio verso il largo con la stanchezza che ti paralizza e non ti consente di nuotare. Sarebbe potuta finire in modo molto peggiore l'esperienza del surfer se non fosse intervenuta la motovedetta della capitaneria di porto, avvisata dalla direzione marittima di Olbia. Grazie ad una segnalazione telefonica di alcuni bagnanti, i militari hanno raggiunto e soccorso l'uomo che si trovava a più di 500 metri dalla costa, senza forze e con il kite che continuava a trascinarlo verso il largo. 


Stessa esperienza, questa mattina, questa volta, per un appassionato di windsurf di origini olandesi impegnato a veleggiare nella baia de La Caletta. Anche questa volta, grazie alla segnalazione telefonica di alcuni bagnanti che avevano visto il surfer in difficoltà e avevano chiamato la capitaneria, è stato possibile recuperare l'uomo. Gli uomini, in forza alla motovedetta, hanno individuato il surfer e lo hanno soccorso portandolo a bordo e accompagnandolo al porto di La Caletta a Siniscola. La Guardia Costiera raccomanda di verificare le condizioni del mare prima di intraprendere la navigazione ed effettuare sport acquatici. Il numero da comporre per le emergenze in mare è il Numero Blu 1530.


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