Baby squillo, uno scandalo nazionale
Diverse telefonate anche da Sassari

di Daniele Murino

SASSARI. Nel fascicolo d'indagine sul caso delle baby squillo romane spunta una nuova pista che porta direttamente in Sardegna e precisamente a Sassari. Dai tabulati telefonici richiesti dagli inquirenti risulta che alcune telefonate indirizzate alle due minorenni arrestate nei giorni scorsi, sarebbero partite proprio dal capoluogo turritano. Una scoperta che dilata enormemente gli orizzonti geografici di una vicenda nata in un appartamento dei Parioli e che ora si sta allargando su tutto il territorio nazionale.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri a cui è stata affidata la delicata indagine, una buona parte dei clienti sarebbe entrata in contatto con le due lolite non attraverso i loro sfruttatori ma attraverso la pagina internet bakecaincontri.com: un sito di largo consumo nel quale basta affermare di essere maggiorenni per leggere centinaia di annunci a sfondo sessuale. Un modo semplice e veloce che avrebbe generato una fiume di telefonate indirizzate ai cellulari delle due giovani. E per questo motivo l'attenzione del nucleo investigativo dei carabinieri è ora rivolta proprio ai dettagli dei tabulati nei quali sono registrate migliaia di utenze. Numeri telefonici dietro i quali si nascondono anche le identità dei clienti che hanno avuto un rapporto sessuale con le baby squillo.

La vicenda balza agli onori delle cronache nazionali alla fine di ottobre quando i carabinieri di Roma scoprono il caso di prostituzione minorile nel centro della capitale. Due le ragazze coinvolte: una di 14 e una di 15 anni. La denuncia parte proprio dalla madre di una delle due lolite insospettita dalla disponibilità economica della figlia. Nel giro di poche giorni finiscono in manette cinque persone accusate, a vario titolo, di avere favorito gli incontri. Dalle prime indagini emerge che il tariffario delle baby squillo è di 500 euro per singola prestazione. Soldi pagati da una serie di clienti facoltosi. Ora le indagini si stano spostando anche su altre piste. Ipotesi processuali che sembrano portano lontano dai confini della città eterna, anche fino alla Sardegna.

 

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