Golfo Aranci

In California il fake del calamaro
A Porto San Paolo un calamaro da 2 kg

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di Antonella Brianda


OLBIA. Quello che ha pescato Roberto Derosas non può essere definito "gigante", ma almeno non è un fotomontaggio e sicuramente, cotto su di una griglia, è migliore del calamaro gigante che in queste ore sta facendo il giro della rete e delle principali testate giornalistiche online. Il giovane, evidentemente appassionato di pesca, è riuscito a portare a casa un calamaro di oltre due chili, pescato dalla riva di una spiaggia di Porto San Paolo con una semplice canna da pesca. E se il mollusco che in teoria è stato ritrovato spiaggiato sulle coste della California, nella zona di Santa Monica, la cui immagine mostruosa e inquietante si è rivelata un fotomontaggio, lo scatto che ritrae Roberto con il suo ghiotto bottino in mano ha tutta l'aria di essere vero e anche appetitoso. 


Abbiamo così chiesto al fortunato pescatore come avrebbe cucinato il calamaro e lui ci ha dato una ricetta che sembra fatta apposta per la cena di stasera, se solo avessimo a nostra disposizione del pescato così fresco come il suo. Noi vi scriviamo come il pescatore di Porto San Paolo ha preparato il calamaro. Prendete spunto! "Prendiamo questo calamaro fresco, accendiamo il barbecue e lo adagiamo per intero, senza pulirlo all'interno del suo nero. Sulla brace ardente, dopo circa dieci, quindi minuti lo giriamo un paio di volte. Basta veramente poco tempo per far sì che il calamaro sia cotto. Lo togliamo dal fuoco, lo adagiamo su di un tagliere dove lo tagliamo a rondelle e lo condiamo con del buon olio extra vergine d'oliva, ancora meglio se biologico, una spruzzati di limone, un trito d'aglio e prezzemolo e peperoncino. Abbiamo così fatto la nostra insalata di calamaro al verde, sana e gustosa". Buon appetito a tutti i lettori.

 

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