TRIBUNALE DI OLBIA

La Cancellieri sulla riforma tribunali:
"Ogni situazione ha una storia a sé"

di Antonella Brianda


OLBIA. "Ogni situazione ha una storia a sé, quindi vediamo caso per caso cosa occorrerà fare". Ad affermarlo è stato, questa mattina a margine di una manifestazione pubblica a Maglie, in Puglia, il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, rispondendo alle domande dei giornalisti riguardo alla riforma delle sedi giudiziarie nella penisola. "Non ci sarà alcuna riapertura delle sedi distaccate dei tribunali. In tutta Italia abbiamo avuto difficoltà - ha affermato il ministro - nel 95 per cento dei casi l'accorpamento è andato bene, ma abbiamo un cinque per cento di situazioni da puntualizzare, per le quali è necessario fare dei correttivi. Ci stiamo lavorando. La riforma va avanti, si tratterà di correggere errori e difficoltà, relative al personale o agli immobili". E in quel cinque per cento di situazioni da puntualizzare, in molti si aspettano che rientri il caso della sede di Olbia, della quale tanto si è parlato e si parla ancora, e di cui il deputato Pd Gian Piero Scanu si è fatto carico in prima persona. 


La speranza che il tribunale cittadino riapra i battenti nel più breve tempo possibile è legata alla decisione del ministro Cancellieri e ad un emendamento alla legge di stabilità che Scanu è riuscito a far approvare e che attende solo l'ok del Senato. "Nell'emendamento da me presentato non si parla di sedi distaccate, perché queste rappresentano delle figure amministrative che sono state eliminate e infatti il tribunale di Olbia come sezione distaccata resterà chiuso; ma si parla delle funzioni svolte dalle sedi giudiziarie. Verrà concessa al ministro la facoltà di permettere l'esercizio delle pratiche civili e penali nel tribunale di Olbia, che quindi ritornerebbe a svolgere le sue normali funzioni". In città si continua a sperare e appare sempre più chiaro che la "battaglia" per spostare il tribunale dalla sua sede principale di Tempio Pausania a Olbia diventerà a breve sempre più agguerrita.

 

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SIDDURA TÌROS