OPERAZIONE GUARDIA DI FINANZA A TEMPIO PAUSANIA

Per 4 anni non paga l'IVA su 10milioni
Sequestrata villa da 1mln a Porto Bello

Imprenditore di Tempio Pausania evade per più di un milione di euro
di Davide Mosca

OLBIA. Per quattro anni, ha lavorato senza pagare le tasse e l'IVA sui ricavi pari a circa dieci milioni di euro. Un imprenditore di Tempio Pausania, titolare di una società operante nella lavorazione del metallo, si è visto consegnare nei giorni scorsi un decreto di sequestro, disposto dall'Autorità Giudiziaria, pari a un milione e centomila euro circa. Somma pari all'IVA evasa dalla società oggetto della verifica fiscale. L'operazione degli uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Tempio è stata possibile grazie ad una intensa attività d'indagine sul territorio. 


Gli investigatori delle fiamme gialle hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare emesso dall'autorità giudiziaria. Per quattro anni, tutti i ricavi sono stati conseguiti in nero. Del tutto inesistente la documentazione contabile e nessun consulente fiscale a curare gli adempimenti amministrativi. Ingente il flusso di movimentazioni finanziarie transitate sui conti correnti dell’impresa esaminati analiticamente dai finanzieri. In linea con la più recente legislatura, che ha esteso l’istituto del sequestro “per equivalente” anche ai reati fiscali al fine di favorire che le imposte evase possano essere effettivamente recuperate dall’Erario, sono stati sottoposti a sequestro una villa da un 1.000.000 di euro circa in località Porto Bello ad Aglientu  e una quota di un altro immobile a Tempio Pausania. Al titolare della ditta individuale erano riconducibili, intolre, altre due società operanti nel settore immobiliare e siderurgico, entrambe operative ed anch’esse evasori totali. 


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