Olbia, appello di un malato di sclerosi:
"In città serve un centro specializzato"

di Antonella Brianda


OLBIA. “Sono stufo di dovermi muovere da Olbia a Ozieri ogni volta che ho necessità di essere curato. Nella mia stessa situazione ci sono tantissime persone affette dalla sclerosi multipla. Molte di loro sono anziane ed impossibilitate a guidare. Qualcuno deve fare qualcosa ed istituire un reparto ad hoc per curare questa malattia nell’ospedale di Olbia”. E’ l’appello di Giuliano Mazzone, un 48enne olbiese a cui nel 2009 è stata diagnosticata la sclerosi multipla. Da allora Giuliano è costretto a spostarsi per essere curato. “E’ vergognoso che in città non ci sia un reparto specializzato; ogni volta che ho una ricaduta mi viene somministrato il cortisone all’interno del Pronto Soccorso e, se sono fortunato e si libera un posto nell’ospedale di Ozieri, vengo accompagnato in ambulanza lì, con tutti i disagi che seguono”, continua a raccontare Giuliano che da cinque anni a questa parte si trova a convivere con una malattia che lo ha reso invalido al cento per cento. 


Una moglie, un figlio e un lavoro in ufficio all’Ecocentro comunale di Olbia: Giuliano è “abituato” a doversi spostare per le visite mediche, ma ciò che da tempo chiede a gran voce, anche all’interno del gruppo Facebook Sclerosi multipla Olbia, è di “essere almeno ascoltato, non tanto per me, ma per tutti quelli che non possono permettersi di spostarsi per essere curati”. “Non auguro questo male a nessuno, - scrive Giuliano Mazzone all’interno della bacheca del gruppo Facebook da lui creato - sono stufo di sentire ogni volta l’ambulanza del 118 che viene a prendermi. Vorrei però dire grazie a tutti gli angeli che operano nell’ambulanza, per quello che fanno con stima e amore”.  


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SIDDURA MAÌA