Parte da Olbia il "Vela Counting 3": i pazienti diabetici della Asl 2 e, per la prima volta, della Asl 1 si mettono alla prova, mettendo in pratica, in una tre giorni di mare e vela, la teoria imparata negli scorsi mesi in reparto.
Nei prossimi tre giorni un gruppo di 25 pazienti diabetici, accompagnati dallo staff del reparto di Diabetologia della Asl di Olbia e della Asl di Sassari, veleggeranno da Porto Torres, passando per Stintino sino ad arrivare al golfo dell'Asinara: il gruppo di 15 galluresi e dieci sassaresi oltre all'impegno per affrontare la veleggiata, dovranno impegnarsi nelle procedure di "Carbo-counting", il conteggio dei carboidrati, la procedure che regala a chi la apprende grande flessibilità nelle scelte alimentari.
"Il percorso educativo che abbiamo in programma nel prossimo fine settimana punta a insegnare ai diabetici in terapia insulinica intensiva a gestire al meglio il controllo della glicemia in situazioni al di fuori della normale attività. La vela ha molte analogie con la malattia diabetica: tutto si può fare e si può andare ovunque, ma a volte si va con il vento in poppa, altre volte bisogna affrontare anche situazioni di "controvento". Ma non solo, la vela insegna a programmare "vie di fuga" in anticipo rispetto a quando si crea la situazione di pericolo, lo stesso deve fare chi deve imparare a vivere con il diabete" spiega Giancarlo Tonolo, direttore del servizio di Diabetologia aziendale della Asl di Olbia, organizzatore dell'iniziativa. Nella tre giorni il gruppo verrà accompagnato da medici diabetologi, infermieri, dietisti e da personale con esperienza velica: l'evento è stato organizzato dal reparto di Diabetologia della Asl di Olbia e dalla Diabetologia di Sassari, con la collaborazione della società scientifica Janasdia Onlus.


