Pestaggio dei tifosi sorani? Una bufala
Smentita la notizia circolata sui social

di Davide Mosca

OLBIA. Un banale incidente nel dopo partita tra Arzachena e Sora, si è trasformato in un pestaggio per motivi calcistici dei tifosi sorani che hanno denunciato la cosa. Sui social network sono rimbalzate le notizie false dell'episodio che riportavano l'aggressione da parte di decine di ultras dell'Olbia, che armati di bastoni hanno distrutto la macchina presa a noleggio con una ragazza finita all'ospedale. I dirigenti dell'Olbia hanno così attivato i propri canali per sapere se quanto stava girando fosse vero. Ma la verità poi accertata era un'altra, Non c'era stato alcun pestaggio e nessuna ragazza finita in ospedale. La notizia è solo una bufala. Quello che è accaduto veramente è un semplice incidente tra due autovetture, una delle quali guidata da un tifoso sorano che ha poi dichiarato alla polizia stradale, intervenuta sul posto, di esser stato colpito con l'auto dai tifosi olbiesi come vendetta. Gli agenti però non hanno creduto alla versione del tifoso del Sora ed hanno proceduto alla compilazione dei verbali. In merito a quanto accaduto la società calcistica Olbia 1905 ha diramato il seguente comunicato, firmato dal presidente Pino Scanu:


La notizia di un agguato e relativo pestaggio avvenuto in Olbia tra Ultras/Tifosi o presunti tali della nostra squadra, è destituita di ogni fondamento. Con la vicenda di Sora, con le pesanti e, a nostro avviso, anche sproporzionate, sanzioni allo storico gruppo dei nostri supporters, speravamo di avere definitivamente chiuso una pagina che, senza alcuna ragione, ci vede comunque coinvolti e costantemente tirati in ballo. La Vergognosa, questa sì, pantomima inscenata da questi ignoti sostenitori sorani che, riescono a trasformare un banale , per fortuna, non grave incidente stradale in Arzachena, in un "strillo" mediatico di risonanza nazionale falso e passibile di procurato allarme, pone un serio problema di "accertamento delle fonti" e di rispetto della verità dei fatti, anche da parte degli organi stampa nel suo complesso. L'Olbia 1905 dice basta a questo stillicidio continuo di coinvolgimento, anche solo indotto, in fatti ingigantiti, quando non inventati, di questa portata e comunica di aver dato mandato al suo ufficio legale per monitorare la rete e difendere, in tutte le sedi opportune, il buon nome ed il prestigio della sua società, contro chi, anche se solo indirettamente, metterà in gioco questo nome e questo prestigio.


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