Golfo Aranci

Più presidi, meno incidenti mortali
A Olbia la polizia locale presenta il report 2014

di Davide Mosca

OLBIA. E' stato presentato questa mattina, nella sede del comando della polizia locale, il report annuale dell'attività svolta nel 2014. Il comandante Gianni Serra, ha spiegato i dati raccolti in un opuscolo di parecchie pagine che sintetizzano un anno intenso di lavoro. Il primo obiettivo importante raggiunto è stato quello della diminuzione degli incidenti mortali. Nel 2014 infatti, nel territorio di Olbia si è registrato un solo incidente di questo tipo, con un calo del 90 percento rispetto al 2013 e tutto questo grazie alle attività di sensibilizzazione, dell'utilizzo a scopi preventivi del Telelaser e dell'attività svolta nelle scuole. Ci sono poi i nuovi servizi messi in campo dalla polizia locale: a partire dal pattugliamento in borghese, i servizi notturni, il presidio di piazza Regina Margherita con una unità mobile, il Telelaser e la videosorveglianza della città. Tutte queste attività hanno contribuito a rendere la città più sicura. Ma le criticità segnalate dal comandante, Gianni Serra, fanno riferimento alla carenza di organico rispetto ad un incremento di attività. Purtroppo, infatti, alcuni servizi sono stati sospesi come il presidio mobil di piazza Regina Margherita. 


E purtroppo come abbiamo visto, proprio a pochi metri, in piazza Matteotti, cessato il presidio degli agenti si è scatenata una mega rissa con tanto di bastoni e coltelli che solo per miracolo non è finita in tragedia. Il comandante ha poi sottolineato come la polizia locale nel 2014 sia stata investita della responsabilità di diverse indagini di natura giudiziaria per conto della procura, con un aumento del 6 percento. Settantasei sono state le indagini delegate, 89 le persone denunciate con un incremento rispetto al 2013 del 30,9 percento. Purtroppo il dato in aumento riguarda i sinistri stradali che in maggior parte vengono compiuti dai giovani fino ai 41 anni e nelle ore centrali della giornata, dalle 10 alle 17. Le strade più pericolose, rimangono viale Aldo Moro, via Roma, ma anche la statale 125 e la sopraelevata Nord dove purtroppo si registrano sempre incidenti, in alcuni casi mortali. Tra le violazioni più frequenti, al primo posto si attesta la mancata precedenza e poi a seguire tutte le altre. Un dato significativo riguarda il calo dei verbali notificati. 


Un grande successo, per questa gestione, perché l'attività oltre ad essersi diretta verso la prevenzione ha consentito di diminuire le infrazioni su tutto il territorio in maniera significativa. Il comandante Serra ha poi voluto ringraziare tutti gli uomini dell'ufficio ambiente che si sono occupati di evadere le pratiche degli alluvionati, in merito alle autovetture andate perse, ma anche per le successive attività di indagine e sequestro di abusi edilizi vicini agli alvei dei fiumi. Uno dei reati più diffusi sul territorio è quello del cambio d'uso delle cantine, che soprattutto nel periodo estivo vengono affittate, illegalmente, o utilizzate come seconde abitazioni.  Per l'assessore alla sciurezza, Ivana Russu, in questi quattro anni è stato fatto molto e questo report appena presentato è un miracolo rispetto alle risorse in campo e a disposizione.


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