Cresce la domanda di assistenza ai CAP di Porto Torres, Castelsardo e Olbia

La rete dei CAP Sardegna (Centri Assistenza Pesca, progetto promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e messo a punto dalle associazioni Federcoopesca Sardegna Confcooperative, AGCI Agrital, Lega Pesca e Associazione Armatori motopesca sardi) è ormai pienamente operativa e in continuo aggiornamento e sviluppo per offrire un servizio sempre all'altezza delle esigenze degli utenti. A poco più di due mesi dall'apertura del primo sportello il bilancio globale è positivo, e sono in costante aumento le richieste di assistenza rivolte agli operatori delle sezioni territoriali. Anche a Castelsardo, Porto Torres e Olbia i CAP, finito il rodaggio, sono ormai avviati e viaggiano a regime. Ai tre sportelli sono pervenute numerose richieste di informazioni da parte di imprese già esistenti su ogni dettaglio dell'attività professionale, sui regolamenti e sulla sicurezza a bordo delle imbarcazioni da pesca. Ma non sono mancate le richieste di informazioni anche sulle procedure per l'avvio di nuove imprese di pesca. Gli incaricati di questi sportelli (al porto in locali messi a disposizione dall'amministrazione comunale di Castelsardo, in Via Antonelli 16 quello di Porto Torres e in Via Vittorio Veneto 9 a Olbia), riferiscono della necessità degli operatori della pesca di essere costantemente informati sulle novità periodicamente introdotte nel settore dagli organismi preposti. Esigenza riscontrata anche nelle altre località in cui operano gli sportelli di assistenza alla pesca. Per questo il coordinamento dei CAP Sardegna, oltre alla consueta attività divulgativa di inoltro e pubblicazione di circolari via email e comunicazioni sul sito istituzionale e attraverso Facebook, sta già predisponendo il calendario di seminari tematici da tenersi in alcune marinerie isolane a partire dal prossimo autunno. La rete dei CAP è costantemente aggiornata per fornire una divulgazione di informazioni sempre attuale oltre che capillare, sia a chi già opera nel campo che a chi desidera entrare a far parte di un settore che attualmente occupa poco meno di 3000 addetti, dando sostentamento a migliaia di famiglie grazie anche all'indotto. Un settore che offre ulteriori margini di crescita a patto di conoscerne le potenzialità e i limiti operativi. Attraverso i CAP si possono apprendere tutte le prescrizioni delle norme nazionali e comunitarie, la cui conoscenza e rispetto delle regole è essenziale per evitare di incorrere in pesanti sanzioni. La loro conoscenza consente inoltre di orientare l'attività verso le branche più redditizie, salvaguardando nel contempo la salute del mare e tutelandone la sua produttività attuale e futura.
Le sedi locali di assistenza alla pesca sono aperte all'utenza a Porto Torres il mercoledì e il venerdì dalle 10.00 alle 12.00 (info anche al cellulare 3450899217), a Castelsardo il martedì e il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 (riferimento 3450844782) e a Olbia il lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e il mercoledì dalle 16.00 alle 18.00 (contatto telefonico 3403486761)
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SIDDURA MAÌA