Nulla da fare per la Dinamo Sassari
Il Malaga vince per 77 a 65

OLBIA. La Dinamo Banco di Sardegna si congeda dal suo pubblico con l’ultima partita della Turkish Airlines Euroleague senza riuscire a centrare il primo successo. Un’agguerrita Unicaja Malaga, decisa a chiudere la regular season da prima della classe, conquista il round 9 grazie a una buona prestazione con Smith (20 punti e 4/5 da tre), Hendrix (16) e Kuzminskas (14). Ai giganti del Banco non bastano un super Alexander, autore di 19 punti, 5 rimbalzi e 4 falli subiti, Jarvis Varnado in grande spolvero soprattutto in avvio, a referto con 16 punti (6/7 da due) e 5 rimbalzi, e Marquez Haynes (13 pt, 6 ass).

La scena. Ultima partita casalinga della Turkish Airlines Euroleague: Devecchi e compagni sono chiamati a una prova importante non tanto ai fini della classifica quanto per dare un segnale in termini di atteggiamento e approccio. Dopo la sconfitta contro Trento infatti coach Calvani chiede risposte ai suoi e indizi sul percorso di crescita della squadra. Il tecnico romano non potrà contare su Brent Petway, ancora fermo, e Denis Marconato.

DinamoLab. Durante l’intervallo lungo presentazione ufficiale per i guerrieri della DinamoLab allenati da coach Salvatore Cherchi: squadra e staff dirigenziale sono stati accolti dall’applauso del pubblico del PalaSerradimigni. I giocatori hanno dato una mini dimostrazione di cinque contro cinque, tra gli applausi di tutto il Palazzetto. L’invito è rivolto ai tifosi e agli appassionati ma non solo, i guerrieri che disputano la prima stagione nella massima serie di basket in carrozzina hanno bisogno del sostegno e del tifo di tutti i sassaresi durante le partite casalinghe.

Il match. Coach Marco Calvani manda in campo Haynes, Logan, Alexander ed Eyenga, coach Plaza risponde con Jackson, Hendrix, Diez, Suarez e Nedovic. È David Logan ad aprire le danze mentre per gli avversari c’è Jackson dalla lunga distanza. Jarvis Varnado è bravo ad imporsi nel pitturato e mettere a referto 8 punti ma lo strappo nei primi dieci minuti lo dà Alexander dall’arco (20-15). Gli ospiti però condotti da Hendrix e Smith, infallibile dall’arco, chiudono avanti di un possesso (23-26). Nella seconda frazione gli spagnoli cercano e trovano il break con il solito Smith coadiuvato da Hendrix. Per i giganti è Haynes, aiutato dall’intensità degli italiani, a tenere i suoi a contatto. Negli ultimi possessi Malaga chiude avanti di 9 lunghezze: si va negli spogliatoi sul punteggio di 39-48. Al rientro dall’intervallo lungo l’Unicaja prova a scappare con Smith, Kuzminskas e Jackson: dopo aver incassato un break di 10-2 coach Calvani chiama minuto. I suoi escono bene dal timeout e provano ad accorciare le distanze con Eyenga, Alexander e Haynes (51-63). Nell’ultima frazione Malaga mette il sigillo sulla vittoria, ai giganti non riesce di invertire l’inerzia del match, il PalaSerradimigni saluta l’Eurolega con un lungo applauso e il desiderio di potersi riscattare in Eurocup. Finisce 65-77.

Le parole. Il coach dell’Unicaja Malaga Joan Plaza commenta così la gara: “ Voglio iniziare col dire che ho totale rispetto per questa organizzazione, a una realtà come Sassari che è qui a giocare a questi livelli va la mia totale stima, anche per il lavoro fatto con coach Sacchetti. Riguardo al match, devo dire che noi ci prepariamo alle partite come se fossero tutte uguali, che sia il Cska o il Maccabi o la Dinamo. Anche se Sassari ha perso tutte le partite conoscevamo bene il valore del nostro avversario  e il grande talento della squadra. Abbiamo sofferto qualche minuto ma poi abbiamo fatto il nostro gioco.”

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Marco Calvani: “I segnali che aspettavamo per chiudere la partita ci sono stati. Nella prima parte la cosa che abbiamo sofferto maggiormente  sono stati i rimbalzi in attacco., è evidente che c’è una fisicità diversa dalla nostra. Non dobbiamo dimenticare che parliamo di una squadra di altissimo livello e che ha grandissima tradizione in Eurolega. Nella seconda parte dell gara ci sono stati quattro tiri sulla sirena quindi la difesa è stata importante. Anche a livello individuale ci sono state buone risposte, la buona performance di Alexander ci permette , in assenza di Petway, di poter contare non soltanto sul contributo che ci può dare Varnado. Anche da elementi meno utilizzati come Devecchi e Formenti ci sono state buone risposte e questo è importante perché le risorse della panchina ci serviranno nelle prossime gare, che saranno anche test importanti per noi. Sulla difesa stasera non mi sento di essere critico come con Trento, fermo restando che dobbiamo lavorare sui rimbalzi in attacco, problema che sappiamo di avere e che già si era rilevato in diverse altre gare precedenti. Ma stasera la squadra non ha mollato, è chiaro che con avversari della caratura di Malaga i problemi sono più evidenti. Mi ha fatto piacere ritrovare quello che è sempre stato il pubblico di Sassari, che ha sostenuto e si è identificato nella squadra in campo e nello sforzo dei ragazzi”.

Il numero 9 biancoblu Joe Alexander: “Sfortunatamente un'altra sconfitta in Eurolega, abbiamo affrontato squadre davvero forti e mi dispiace che non siamo riusciti a fare meglio. Abbiamo cambiato sistema e abbiamo bisogno di migliorare partita dopo partita. Cerchiamo di essere focalizzati sugli obiettivi, di correggere i nostri errori e siamo i primi a non essere contenti delle sconfitte perché il nostro atteggiamento è di voler scendere in campo per fare bene, per vincere”

Il numero 15 dei verdi Jamar Smith: "Penso che abbiamo giocato una bella partita, abbiamo fatto il gioco che pensavamo di fare e sono molto contento soprattutto di come abbiamo giocato indifesa".

 

Dinamo Banco di Sardegna 65- Unicaja Malaga 77

Parziali: 23-26; 16-22; 12-15; 14-14.

Progressivi: 23-26; 39-48; 51-63; 65-77.

Dinamo Sassari – Haynes 13, Petway, Logan 2, Formenti 2, Pellegrino, Devecchi 3, Alexander 19, D’Ercole, Sacchetti 2, Stipcevic, Eyenga 8, Varnado 16. All. Marco Calvani.

Unicaja Malaga – Jackson 7, Diaz 2, Hendrix 16, Markovic 7, Thomas 2, Diez 2, Suarez 3, Smith 20, Nedovic 2, Kuzsminkas 14, Cooley 2. All. Joan Plaza.

 

Arbitri: i signori Olegs Latisevs (LAT), Milija Vojinovic (SER) e Seffi Shemmesh (ISR).


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