Gli rubano telefono e scarpe, poi lo legano e portano via pecore e agnelli, arrestati

OLBIA. Nella notte in località Montes di Bessude (SS), due individui travisati, penetrati nell’azienda agricola di un allevatore di Thiesi, hanno immobilizzato e legato con degli asciugamani un cittadino rumeno, di 62 anni, rubandogli il telefonino e le scarpe, per poi impossessarsi di ottanta capi tra pecore e agnelli nonché attrezzatura varia, caricando il tutto su un autocarro OM 40, presente in azienda, dileguandosi.  

Solo dopo che l'uomo è riuscito a liberarsi e, percorrendo a piedi scalzi alcuni chilometri, ha raggiunto l’abitato di Thiesi, è scattato l’allarme da parte dei Carabinieri della Stazione di Siligo e della Compagnia di Bonorva, che hanno esteso la ricerca anche alle compagnie limitrofe. 

Durante tale attività i Carabinieri della Compagnia di Bono, in località Santa Restituta, hanno rinvenuto l’autocarro con 20 pecore e 23 agnelli, ancora legati nel cassone e in fin di vita, nonché tutta l’altra attrezzatura. Gli animali, una volta liberati, con la collaborazione dei veterinari del luogo, sono stati rianimati anche se 5 di essi, nonostante le cure, sono deceduti per ipotermia. Nel frangente, nell’abitacolo del mezzo è stato rinvenuto anche un borsello contenente oltre cento cartucce di vario calibro, smarrite sicuramente dagli abigeatari, indice che gli stessi erano sicuramente armati.  

Mentre gli animali e l’attrezzatura, per un valore di 6mila euro circa, sono stati restituiti al proprietario, il veicolo e le cartucce sono stati sequestrati per consentire l’esecuzione di ulteriori indagini.  


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche

SIDDURA TÌROS