Primavera con gli autori a Olbia
Al via il quarto appuntamento con Fabrizio Casu

OLBIA. Si svolgerà venerdì 22 aprile alle ore 18 il quarto appuntamento della Rassegna Letteraria “Primavera con gli Autori”, organizzata dalla Biblioteca Civica Simpliciana e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia.

Protagonista dell’incontro è il giovane saggista di storia della moda, Fabrizio Casu, con la sua terza pubblicazione  "Il lungo viaggio di una chemise/ un'epoca attraverso un abito", Europa Edizioni.

    Il saggio mette in relazione l'evoluzione di un abito (la chemise appunto) con l'evoluzione di un'intera società a cavallo fra Settecento ed Ottocento. La presentazione sarà supportata dalla proiezione d'immagini tratte dalla ritrattistica anglo-francese del XVIII e del XIX secolo.



Semplice e sciolta come una tunica, la chemise "nasce" sotto il segno della modernità più radicale: essa promuove la simbiosi fra corpo ed abito e, con la sua immacolata innocenza, cancella gli artifici e le costrizioni della moda rococò. Maria Antonietta, l'ultima regina di Francia, se ne innamora follemente: la indossa nella privacy fiabesca del Petit Trianon, la impone come dresscode delle sue fêtes champêtres e ne lancia la tendenza attraverso lo scandaloso ritratto di Vìgée Lebrun.

Ma sono soprattutto le Merveilleuses del Direttorio a farne una moda globale (e trasversale): essa interpreta alla perfezione la nuova sensibilità neoclassica e soprattutto sta bene a tutte le donne. Questo indumento attraversa i continenti (dall'Europa all'America) e le stagioni politiche (dall'ancien regime all'Impero napoleonico), ma il suo viaggio è prima di tutto concettuale: da capo di biancheria ad abito formale; dal mondo infantile al guardaroba adulto; da divisa elitaria a fenomeno di massa. In una fase di transizione brevissima ma densa di cambiamenti, essa riassume esteticamente tutte le istanze culturali che incontra nel suo cammino e diventa significativamente lo spartiacque fra il vecchio mondo fino ad allora conosciuto e quello nuovo, edificato sulle ceneri della Rivoluzione.


Fabrizio Casu, nato a Sassari nel 1980, ha frequentato il corso di fashion design alla NABA di Milano e si è laureato nel 2005 con qualifica di “esperto e creativo del settore moda”. Dopo aver intrapreso un corso di cool hunting e uno di textile design, ha lavorato presso la Mantero Seta di Como, operando nell’ufficio stile del brand “La Tessitura”. Ha svolto docenza di Storia del costume e progettazione moda in scuole pubbliche e private di Sassari, ed ha organizzato due mostre personali: “Sardinian Gothic” e “Dialogo Alternativo fra Arte e Moda”. Ha inoltre partecipato nel 2011 alla Biennale Sardegna, iniziativa promossa dal Padiglione Italia alla 54esima esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia. Nel maggio 2013 ha pubblicato due saggi per la casa editrice EDES: Novecento: il secolo della moda e Madonna, vampira postmoderna.

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SIDDURA MAÌA