Pesca e acquacultura assistenza Cap
A Olbia il punto dopo dieci mesi

OLBIA. A sostegno del comparto pesca, ben presente anche a Olbia con la specialità della mitilicoltura, da circa 10 mesi opera uno dei CAP Sardegna, è quindi già tempo di un primo bilancio per tirare le somme e fare il punto dei nuovi Centri di Assistenza Pesca (progetto promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e messo a punto dalle associazioni Federcoopesca Sardegna Confcooperative, AGCI Agrital, Lega Pesca e Associazione Armatori motopesca sardi)

La rete dei CAP Sardegna è ormai pienamente operativa e in continuo aggiornamento e sviluppo per offrire un servizio sempre all’altezza delle esigenze degli utenti. Anche ad Olbia, dove lo sportello è attivo da agosto 2015, il bilancio globale è positivo. Ne abbiamo parlato con Michele Fiori, presidente AGCI Gallura, struttura che ospita lo sportello rivolto alle marinerie e ai pescatori galluresi, e con Filippo Sanna, operatore esperto, delegato ad offrire l'assistenza nel front office.
Fiori evidenzia il costante aumento delle richieste di assistenza pervenute dagli operatori del territorio. Numerose e varie le richieste di approfondimenti su ogni dettaglio dell’attività professionale, sui regolamenti e sulla sicurezza a bordo delle imbarcazioni da pesca. Ma non sono mancate le richieste di informazioni anche sulle procedure per l’avvio di nuove imprese di pesca.

Gli incaricati di questi sportelli (presenti a Castelsardo, Porto Torres, Oristano, Tortoli, Calasetta e Cagliari, e in Via Vittorio Veneto 9 a Olbia), riferiscono della necessità degli operatori della pesca di essere costantemente informati sulle novità periodicamente introdotte nel settore dagli organismi preposti.
Esigenza riscontrata anche nelle altre località in cui operano gli sportelli di assistenza alla pesca. Per questo il Cordinamento dei CAP Sardegna, oltre alla consueta attività divulgativa di inoltro e pubblicazione di circolari via email e comunicazioni sul sito istituzionale e attraverso Facebook, ha già portato avanti un denso calendario di seminari tematici nelle principali marinerie isolane. marinerie isolane.

Fiori, nel ringraziare il responsabile regionale AGCI Agrital, Giovanni Loi, per aver favorito e supportato la presenza di uno sportello su Olbia, auspica, partendo dalle istanze raccolte da Sanna, che, a partire dal prossimo autunno si possa organizzare in loco un seminario sui Bandi FEAMP 2014-2020. Infatti quella relativa ai finanziamenti la richiesta più ricorrente da parte di operatori vecchi e nuovi del comparto.
A questo proposito giunge una buona notizia da Roma, come comunicatoci da Giovanni Loi il 24 maggio, l'approvazione, da parte del Comitato di Sorveglianza dei criteri per l'avvio concreto delle misure FEAMP pone in condizione la Regione per avviare le attesissime misure di intervento.

Fiori e Sanna assicurano che la rete dei CAP continuerà a fornire una divulgazione di informazioni sempre attuale oltre che capillare, sia a chi già opera nel campo che a chi desidera entrare a far parte di un settore che attualmente occupa poco meno di 3000 addetti, dando sostentamento a migliaia di famiglie grazie anche all’indotto. Un settore che offre ulteriori margini di crescita a patto di conoscerne le potenzialità e i limiti operativi.

Le sedi locali di assistenza alla pesca sono aperte all’utenza secondo calendario e orari reperibili sul sito www.capsardegna.it. Ad Olbia, in via Vittorio Veneto 9, il lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e il mercoledì dalle 16.00 alle 18.00

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