Inaugurata via Belli a Porto Rotondo
Un Moby Dick d'acciaio e pietra accoglie i visitatori

OLBIA. Acciaio, pietra e arte si fondono in un mix perfetto creato dall'artista Emmanuel Chapalain che ha creato per Porto Rotondo un capodoglio incastonato nella strada di via Belli che si arricchisce anche di calamari e pesci. L'inaugurazione è avvenuta sabato sera alla presenza dell'artista, del conte Donà delle Rose, presidente della fondazione e delle autorità locali con tanto di musica e palloncini lanciati dai tanti bambini presenti per il camp di basket. Una grande soddisfazione per il conte che vede realizzato uno dei suoi sogni: quello di rendere Porto Rotondo un museo a cielo aperto e culla dell'arte e degli artisti in Sardegna.

L'idea è quella di collegare tutto il centro del borgo attraverso le opere d'arte e rendere ogni angolo vivo, fruibile e vivibile anche fuori stagione. E l'impegno è stato sicuramente ripagato anche grazie al supporto dello studio Ayllon. E la stagione prende così il volo o meglio si tuffa simbolicamente con il maestoso capodoglio bianco lungo quindici metri nel cuore dell'estate che si preannuncia scoppiettante con i concerti di Alex Britti, Rosalia De Souza, Nada, Grazia De Michele e tanti altri eventi assolutamente da non perdere.

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