Ancora una sconfitta per l'Olbia
Ad Alessandria i bianchi giocano bene, ma non basta

OLBIA. Perfetti (e forse anche di più) per 42', poi un blackout di due minuti vanifica lo splendido gol siglato da Ragatzu e consegna all'Alessandria la vittoria. C'era davanti la capolista del girone, una squadra che in casa non aveva mai perso, ma il ko, per come maturato, lascia all'Olbia l'amaro contentino di potersi mangiare le unghie per quello che poteva essere e non è stato. Già, perché la squadra rognosa e determinata che aveva chiesto mister Tiribocchi prima della partita, al "Moccagatta" si è vista eccome. Tanto che l'Alessandria, spiazzata dalla disposizione tattica (5-3-2 tutto fosforo e ripartenze) e dall'aggressività dei bianchi in campo, ha rischiato di andare nel panico prima di trovare, come spesso succede in questi casi, due episodi che hanno risolto le ostilità in proprio favore.

PRIMO TEMPO. Succede tutto nel primo tempo, con un avvio dell'Olbia che è a dir poco dirompente. L'Alessandria mantiene il pallino del gioco, ma i bianchi pressano alto e sembrano avere una marcia in più rispetto agli avversari. Spazi chiusi, difesa granitica, azioni in transizione che preoccupano i grigi. Al 7' una micidiale ripartenza di Piredda manda Cotali al tiro: la botta è forte, ma Vannucchi respinge. Un minuto dopo è l'Alessandria a sfiorare il gol con Barlocco, il cui sinistro esce di poco. L'Olbia è guardinga e pungente, tanto che al 18' un tacco di Feola libera Ragatzu al tiro: sinistro a giro che Vannucchi neutralizza con la mano di richiamo. Al 23' arriva il meritato vantaggio dell'Olbia. Rimessa laterale sulla destra, Kouko addomestica la sfera di petto e suggerisce un filtrante al bacio per Ragatzu che scatta sul filo del fuorigioco e fulmina Vannucchi con un diagonale vincente: 0-1. I grigi reagiscono, ma l'Olbia è perfetta nelle chiusure. Al 36' l'Alessandria si vede annullato un gol per posizione irregolare di Marras e al 38' Ragatzu punta Gozzi al limite dell'area, ma il difensore è bravo nell'anticipo. Mentre la partita scorre verso l'intervallo, arriva l'uno-due dei locali che ribalta incredibilmente il punteggio. Al 42' Iocolano mette dentro una punizione dalla sinistra, Ricci abbozza l'uscita e Mezavilla, da pochi passi, gira in rete. L'Olbia reagisce subito proiettandosi in avanti: Geroni elude l'avversario con un dribbling ma tarda il tiro dal limite, perdendo palla. Il contropiede dell'Alessandria è fulmineo: Gonzalez si invola per cinquanta metri servendo Marras sulla sinistra: l'esterno calcia dopo il controllo e fa 2-1.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa non arrivano altri gol, nonostante l'Alessandria abbia nei piedi di Piccolo, Evacuo e Gonzalez la palla del 3-1 e l'Olbia riesca, anche se con minore pericolosità rispetto al primo tempo, a farsi vedere dalle parti di Vannucchi. I ragazzi di Tiribocchi non rinunciano alla battaglia, ma persa un po' di brillantezza non trovano le forze per pungere e recuperare il risultato. A ciò si aggiunge l'espulsione di Quaranta al 54' per doppio giallo che aggiunge gradi in più alla rincorsa in salita di Dametto e compagni. Tiribocchi prova allora a scuotere i suoi inserendo Capello per Kouko e al 65' Piredda tenta la conclusione dalla distanza, bloccata a terra da Vannucchi. I ritmi si abbassano, le squadre tirano il fiato, ma le occasioni non mancano: Dametto salva su Evacuo al 71' e su Gonzalez al 74', Ragatzu si vede murato un tiro al 73'. Nei minuti finali l'Olbia, in campo con Senesi e Ogunseye, ci prova di testa e di cuore. Con carattere e sacrificio si oppone a un'Alessandria che va vicina al gol ancora con Evacuo e Nicco, ma l'ultimissima occasione del match capita sui piedi di Capello che al 94', in area, non trova il tempo e il pertugio giusti per inquadrare lo specchio. Il triplice fischio chiude la contesa.
Ad Alessandria è arrivata la settima sconfitta, ma chi si aspettava un'Olbia in balia del momento negativo è stato seccamente smentito. Carattere, solidità e imprevedibilità offensiva ci sono. Manca solo quel sorriso che meritiamo di ritrovare da tempo. Contro il Como, sabato prossimo al "Nespoli", i bianchi faranno di tutto per riprenderselo.

TABELLINO
Alessandria-Olbia | 29ª giornata
OLBIA: Ricci, Pinna, Dametto, Pisano, Quaranta, Cotali, Feola, Geroni (75’ Senesi), Piredda, Ragatzu (86’ Ogunseye), Kouko (61’ Capello). A disp.: Deiana F., Van der Want, Murgia, Tetteh, Benedicic. All.: Simone Tiribocchi
ALESSANDRIA: Vannucchi, Celjak, Gozzi, Piccolo, Barlocco, Marras (91’ Sosa), Mezavilla (66’), Cazzola, Iocolano, Gonzalez, Bocalon (61’ Evacuo). A disp.: La Gorga, Manfrin, Rocco, Fischnaller, Sestu, Branca, Nava, Evacuo. All.: Piero Braglia.
ARBITRO: Giuseppe Strippoli di Bari. Assistenti: Massimiliano Magri di Imperia e Roberto Margheritino di Savona
MARCATORI: 23’ Ragatzu (O), 43’ Mezavilla, 44’ Marras
AMMONITI: Geroni, Quaranta
ESPULSO: al 55’ Quaranta per doppio giallo
NOTE: Recupero 1’pt e 4’st»

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