Domani a Olbia convegno sul recupero e il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura

OLBIA. Venerdì 21 luglio, a partire dalle 9.30 presso l’hotel Luna Lughente a Olbia, si svolgerà il convegno dedicato all’utilizzo delle acque reflue in agricoltura organizzato dal Consorzio di Bonifica della Gallura. L’incontro consentirà di fare il punto sul recupero e sul riuso delle acque reflue in Sardegna e di offrire a tutti i protagonisti del comparto l’occasione per confrontarsi su una tematica tanto attuale quanto importante per il futuro dell’agricoltura e della zootecnia.
 
«Per sconfiggere la siccità e la crisi idrica che nell’ultimo quinquennio si sono abbattute sulla Gallura, sulla Sardegna e su tutto il territorio nazionale, è necessario un grande piano di riutilizzo della acque reflue associato a un programma di ripristino e di ampliamento della rete idrica – afferma il presidente del Consorzio di Bonifica della Gallura, Marco Marrone. Ancora oggi in Italia la maggior parte delle acque non sono trattate e, invece che essere riutilizzare a vantaggio degli imprenditori agricoli, sono destinate a mare perdendo così una grande opportunità di rilancio del settore. I reflui rappresentano una risorsa imprescindibile e l’incontro di venerdì servirà proprio per consentire ai diversi attori del comparto di confrontarsi su questo tema e di conoscere progetti e modelli utilizzati in altre regioni italiane».
 
All’incontro parteciperanno i maggiori esponenti tecnici e politici del settore. Oltre ai rappresentanti del Consorzio di Bonifica della Gallura, saranno presenti i rappresentanti dell’Associazione Nazionale e Regionale dei Consorzi di Bonifica (ANBI); gli Assessori Regionali all'Agricoltura e ai Lavori Pubblici; i Consiglieri Regionali galluresi e i Sindaci del comprensorio consortile; la Provincia di Sassari; l’Arpas; l’Agenzia del Distretto Idrografico della Sardegna; Abbanoa; le maggiori associazioni di categoria del territorio (Coldiretti, Cia e Confagricoltura); il Tavolo delle Associazioni Galluresi.
 
«Il quadro normativo comunitario e la legislazione nazionale sul trattamento e riutilizzo delle acque reflue invitano i Consorzi di Bonifica, nell’ambito delle proprie competenze, a sfruttare al meglio questa risorsa – sottolinea Massimo Gargano, direttore generale dell’ANBI. Lo stabilizzarsi dei cambiamenti climatici e la conseguente tutela delle riserve idriche primarie ci spingono a confrontarci con questa nuova sfida. L’obbiettivo dei Consorzi di Bonifica deve essere quello di immettere le acque trattate nella rete di distribuzione – conclude Gargano – e di fornirle alle aziende agricole assolvendo così non solo a una responsabilità economica ma anche a un dovere etico capace di produrre oggettivi vantaggi per tutto il sistema».
 
Grazie alle relazioni tecniche, il ventaglio degli argomenti trattati sarà molto ampio: riuso delle acque reflue in Sardegna a cura dell’ingegnere Alessandro Cadeddu, dell’Agenzia del Distretto Idrografico della Sardegna; gestione del sistema idrico fognario depurativo della Sardegna a cura di Sandro Murtas, direttore generale di Abbanoa; riuso delle acque reflue in Gallura a cura di Giosuè Brundu, direttore del Consorzio di Bonifica della Gallura; riuso delle acque reflue in Sardegna a cura di Gavino Zirattu, presidente ANBI regionale; riuso delle acque reflue in Italia a cura di Massimo Gargano, direttore generale dell’ANBI.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche