Ritorna potabile l'acqua in zona Baratta a Olbia, ordinanza di revoca del divieto di utilizzo

OLBIA. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha appena firmato un'ordinanza di revoca del divieto di utilizzo ai fini alimentari dell'acqua erogata nel quartiere Baratta e in via Meucci a Olbia. I valori registrati sarebbero, secondo le analisi, rientrati nella norma.

OGGETTO: Revoca dell’Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente n 160 del 22/09/2017 relativa al divieto di utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nel quartiere Baratta in Olbia.
IL SINDACO
PRESO ATTO della comunicazione trasmessa in data 18/09/2017, acquisita al n. 85169 del protocollo generale dell’Ente in data 18/09/2017, dall’ Azienda Sanitaria Locale n° 2 di Olbia con la quale si evidenzia che dagli esiti effettuati dall’ARPAS di Sassari sulle acque prelevate in data 13.09.2017 nel punto di consegna SSR47110- Rub. Nicchia Cont. via Malta - nel Comune di Olbia emerge la NON rispondenza delle acque per superamento dei parametri CLORITI, ALLUMINIO, FERRO e MANGANESE;
VISTA l’Ordinanza Sindacale n° 160 del 22/09/2017 con la quale si ordinava il divieto dell’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nel quartiere Baratta in Olbia in quanto la stessa non è idonea come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua rappresenta l’ingrediente principale (minestre, etc. ), mentre è consentito l’utilizzo per il lavaggio di verdure, ortaggi, frutta e per l’igiene della persona e della casa. (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D. Lgs. 31/2001);
PRESO ATTO della comunicazione trasmessa in data 06/12/2017 dall’ Azienda Sanitaria Locale n° 2 di Olbia (rif. PG/2017/419156 del 05/12/2017) con la quale si comunicano gli esiti delle analisi effettuate dall’ARPAS di Sassari, sulle acque prelevate in data 22/11/2017 presso il punto di prelievo SSR47110 – R.N. CONT. Via Malta - Olbia, dalle quali emerge la rispondenza delle acque ai requisiti minimi di cui alle parti A e B dell’allegato I del D.Lgs. 31/2001;
EFFETTUATA la valutazione del rischio da parte del Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della ASL 2 di Olbia con la quale esprime il giudizio sanitario di acqua idonea al consumo umano.
RITENUTO opportuno revocare la suddetta Ordinanza Sindacale (n. 160 del 22/09/2017) per i motivi di cui sopra;
VISTO l’Art. 50, comma 5 del D. Lgs. 267/2000 che sancisce che in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale;
VISTO l’art. 10 del D. Lgs. n. 31/2001 e ss.mm.ii. Tutto ciò premesso;

ORDINA
1. Per i motivi citati in premessa la revoca dell’Ordinanza Sindacale n. 160 del 22/09/2017 relativa al divieto dell’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua presso la via Meucci – Comune di Olbia
DISPONE
Che la presente ordinanza venga trasmessa in copia:
            -  Al Comando di Polizia Municipale; 

            -  Alla Società Abbanoa Spa sede di Olbia; 

            -  All’Azienda Sanitaria Locale n. 2 di Olbia; 

            -  Agli organi di stampa per la diffusione alla cittadinanza; 

            -  Al Ced del Comune di Olbia per la pubblicazione sul Sito Istituzionale dell’Ente; 

            -  All’Ufficio Messi Comunali per provvedere alla pubblicazione della presente ordinanza all’Albo Pretorio on line. 
AVVERTE 
Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, termini tutti decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on line dell’Ente. 


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