Stage di autodifesa organizzato dalla Fit Cisl Sardegna per le donne del settore trasporti

OLBIA. Uno stage di autodifesa dedicato a tutte le donne che lavorano nelle aziende dei trasporti, per imparare le tecniche del krav maga, arte marziale nata in Israele a inizio Novecento. È l’iniziativa organizzata dal Fit-Cisl Sardegna, chiamata “Una donna indifesa si mette in difesa”, che si terrà il prossimo lunedì 5 marzo, a partire dalle 10, nel salone Sechi della sede Ust-Cisl di Cagliari (in via Ancona, 11). Lo stage, della durata di quattro ore, sarà condotto da Massimo Fenu (direttore nazionale e istruttore certificato KMG - Krav maga global) e dallo psicologo del lavoro Gianfranco Ciccotto.

Un’iniziativa fortemente voluta da Claudia Camedda, coordinatrice del settore femminile Fit-Cisl. “Abbiamo pensato di proporre questo corso di autodifesa alla luce delle crescenti aggressioni al personale del settore trasporti”, ha detto Camedda, sottolineando la novità di uno stage simile, pensato in particolar modo per le donne. Ma non solo: “L’invito è aperto anche ai colleghi, perché bisogna sensibilizzare tutti sull’importanza del tema. Anche per questo il taglio dello stage è basato sul fattore psicologico: dobbiamo imparare come comportarci in caso di un’aggressione”.

“È un’opportunità offerta alle nostre tesserate, ma non soltanto a loro”, commenta Valerio Zoccheddu, segretario regionale Fit-Cisl. “Il tema è delicato, specie dopo alcuni fatti di cronaca accaduti sul territorio nazionale. Per questo abbiamo deciso di organizzare uno stage di autodifesa rivolto soprattutto alle donne”.

Il corso inizierà alle ore 10 di lunedì 5 marzo, con la durata di quattro ore e si terrà nel Salone Sechi della sede Ust-Cisl in via Ancona 11, a Cagliari.

 
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SIDDURA MAÌA