La cooperazione è donna, ecco l'analisi di Agci Gallura

OLBIA. Su oltre 6 milioni di imprese registrate, 1 su 5 è guidata da donne (il 21,8%, 1,32 milioni). Negli ultimi tre anni l’incremento è stato dell’1,5%. Il triplo rispetto alla crescita del sistema imprenditoriale che non è andato oltre lo 0,5%. La ripresina economica fotografata dagli istituti di ricerca è a trazione femminile.
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Noi Cooperatori, confermiamo anche in Gallura ed in Sardegna queste proporzioni, ha affermato Michele Fiori, presidente AGCI Gallura e dirigente nazionale, membro della presidenza regionale Alleanza Cooperative Sardegna, da sempre ci impegniamo per la valorizzazione della presenza femminile nelle nostre aziende, il nostro territoriale già 4 anni fa ha indicato una propria rappresentante in AGCI Donne nella persona di Rosina Niola, unica sarda presente anche nel direttivo ACI Donne nazionale. Nel corso del 2017, durante la lunga stagione congressuale, che ha coinvolto la nostra associazione a tutti i livelli da Olbia a Cagliari, sino a Roma, abbiamo incoraggiato e favorito una larga partecipazione femminile agli organi di rappresentanza. Oggi, mediamente, le nostre dirigenti donne costituiscono non meno del 30% dei nostri consigli di presidenza, risultato questo che ben poche realtà posso vantare.
 
«Le donne – dice Gardini, presidente Alleanza Cooperative Italiane - hanno avuto il talento di trasformare fattori di svantaggio, tra pregiudizi e retaggi culturali, in elementi di competitività, riuscendo ad anticipare i fattori di novità del mercato, tanto che la ripresa è trainata dalle imprese femminili. Nelle cooperative, fanno meglio. Perché 1 su 3 è a guida femminile e la governance rosa si attesta al 26%.».
 
«Le cooperative – dice Dora Iacobelli presidente Commissione Donne e Parità dell’Alleanza Cooperative - più di altre forme d’impresa vanno incontro alle esigenze di sviluppo dell’occupazione femminile, dell’autoimprenditorialità delle donne, della valorizzazione del contributo femminile alla governance delle imprese e delle organizzazioni».

Nel corso del 2018, per dare ulteriore concretezza a questa precisa scelta organizzativa – continua Michele Fiori – promuoveremo, insieme alle amiche e colleghe di AGCI e ACI Donne, nuove iniziative di confronto e di ascolto di questa fondamentale realtà del mondo cooperativo.
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SIDDURA MAÌA