Multe pazze a Olbia per la Ztl, il Pd: "Cartelli irregolari fino al 17 marzo, si annullino sanzioni"

Il documento di autotutela predisposto dalla Coalizione in fondo all'articolo
di Davide Mosca
OLBIA. Trentaquattromila sanzioni in poche settimane. Il bilancio del primo avvio della Ztl a Olbia è sicuramente disastroso per tutti quei cittadini che si son visti recapitare i primi verbali. Da una parte comune e primo cittadino tengono la barra dritta e si difendono dicendo di aver fatto tutto il possibile per aver informato la cittadinanza sull'attivazione dei varchi, dall'altra ci sono migliaia di olbiesi che protestano per indicazioni poco chiare e per doppie e triple sanzioni nello stesso giorno in entrata e uscita.
Per la Coalizione Civica e Democratica, all'opposizione in consiglio comunale, l'amministrazione dovrebbe trovare un punto di incontro con i cittadini e anche evitare una pioggia di ricorsi che, se vinti, porterebbero ad un danno non indifferente per le casse comunali. Tutti i dettagli delle proposte del centro sinistra sono stati illustrati stamani nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Rino Piccinnu, Patrizia Desole, Ivana Russu, Silvia Russel, Antonio Loriga e Massimo Satta che hanno anche presentato un documento di autotutela da presentare in comune nel caso si decidesse di procedere con il ricorso alle sanzioni che comunque dovrebbe essere presentato al Giudice di Pace.

 
Per Rino Piccinnu il comune avrebbe messo a norma di legge la cartellonistica di avviso dei varchi solo sabato 17 marzo e propone di annullare tutti verbali fino a questa data: "Noi siamo per la legalità, prima di tutto, e non facciamo barricate per coloro che infrangono le regole. Ma a Olbia la Ztl è partita con una cartellonistica sbagliata e avvisi sbagliati. Solo qualche giorno fa è stata aggiustata e per questo abbiamo predisposto una richiesta di riesame in autotutela che il comune dovrà valutare entro 65 giorni". Il cittadino in sostanza, scondo quanto indicato avrebbe due possibilità: pagare i 90 euro entro i cinque giorni e avere lo sconto previsto sborsando 70 euro, oppure aspettare i 65 giorni presnetare il documento di autotutela e impugnarla il verbale. L'importante -sottolinea Piccinnu- è che si presenti il documento di autotutela per evitare che le spese legali ricadano sull'utente stesso annullando così i benefici di una eventuale vittoria del ricorso".

 Le richieste di autotutela potranno essere inviate tramite email Pec o tramite consegna agli uffici proposti con protocollo. "Il comune deve decidere da che parte stare -ha poi commentato Piccinnu-. Il sindaco ha deciso di fare cassa oppure vuole andare incontro ai cittadini? Ci sarà tempo per recuperare, in modo corretto, le risorse ingiustamente accumulate in queste settiamane.

Per Ivana Russu è una quesitone politica. "Gli olbiesi non sono tutti distratti. Lo dimostrano le 34mila sanzioni che rappresentano un vero problema e noi chidiamo che venga aperto un confronto su un sistema, lo Ztl che va pensaot in maniera diversa che vada incontro ai cittadini e non al volere del sindaco. L'atteggiamento del primo cittadino è di prepotenza a 360 gradi.
Stessa posizione di Patrizia Desole che ha dichiarato: "Chiediamo al sindaco di dare delle risposte per rimodulare una Ztl che risponda alle esigenze dei cittadini e di Olbia. Apriamo un tavolo di confronto perché questa Ztl sia a misura dei cittadini e dei disabili che ancora oggi lamentano difficoltà nell'accesso ai varchi".

Per Silvia Russel esistono i termini per i ricorsi con diverse sentenze favorevoli della Corte Costituzionale c
he stabiliscono che la reiterazione della stessa violazione nello stesso momento vada valutata con un'unica condotta. Da qui anche l'esponente della Coalizione invita il comune a rivedere la sua posizione per evitare una pioggia di ricorsi che potrebbero arrivare a giudizio favorevole da parte del giudice di Pace.

 
E nel frattempo il consigliere Rino Piccinnu ha comunicato che anche i dipendenti della Devizia, società incaricata della raccolta dei rifiuti, si sarebbero visti recapitare in azienda i verbali per l'accesso dei mezzi di servizio in area limitata. Insomma la Ztl olbiese non risparmia proprio nessuno.

Ecco il documento scaricabile di autotutela predisposto dalla coalizione per quei cittadini che vogliano procedere con un eventuale ricorso.www.olbianotizie.it


 
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SIDDURA TÌROS