OLBIA. Il tribunale del riesame di Sassari ha accolto la richiesta dei legali della Nuova Sardegna e della giornalista Tiziana Simula. Nello specifico i magistrati hanno disposto il dissequestro di telefonini, computer e documenti acquisiti dalla procura di Tempio Pausania con una perquisizione nella sede della redazione di Olbia nell'ambito di una bufera giudiziaria che ha coinvolto alcuni magistrati del palazzo. La procura era andata a caccia della fonte della giornalista che aveva scritto diversi articoli sulla questione.
La notizia è stata comunicata dalla stessa cronista della Nuova nel corso dell'assemblea congiunta di Ordine dei giornalisti della Sardegna e dall'Assostampa alla presenza del presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Beppe Giulietti. I giornalisti presenti hanno accolto con un applauso la notizia. Il presidente dell'Fnsi ha annunciato che la questione verrà portata al consiglio superiore della magistratura.
La notizia è stata comunicata dalla stessa cronista della Nuova nel corso dell'assemblea congiunta di Ordine dei giornalisti della Sardegna e dall'Assostampa alla presenza del presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Beppe Giulietti. I giornalisti presenti hanno accolto con un applauso la notizia. Il presidente dell'Fnsi ha annunciato che la questione verrà portata al consiglio superiore della magistratura.
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