Kiter disperso in mare a Valledoria salvato dopo 4 ore da un gruppo di windsurfisti a Cala Pischina

di Davide Mosca
OLBIA. Era in stato di shock e di ipotermia dopo quattro ore in mare e in balia delle onde. Il Kiter dato per disperso a Valledoria è stato ritrovato a Cala Pischina (Aglientu). L’uomo, un 43enne turista proveniente dalla Repubblica Ceca, è salvo per miracolo grazie ad un gruppo di windsurfisti locali che lo hanno intercettato e “portato” a terra. L’uomo è stato ricoverato per accertamenti in ospedale a Tempio Pausania. Jacques Barbieri, Fabio Paganini, Sirio Passioni e Josè Piras, avvertiti da due ragazzi che avevano seguito da terra il Kiter in difficoltà, non ci hanno pensato due volte e con onde alte fino a tre metri di altezza hanno raggiunto l’uomo in mezzo al mare, piuttosto distante dalla costa .

Il turista era in acqua, con l’ala del kite che lo trascinava, senza forze dopo miglia e miglia in acqua. Ma non appena ha visto i suoi soccorritori si è ravvivato e ha trovato le forze per raggiungere la riva. I windsurfisti lo hanno assistito fino alla spiaggia e anche dopo fornendogli tè caldo , cibo e vestiti. Sul posto i carabinieri di Trinità D'Agultu, la protezione civile e gli operatori volontari del 118 dell’associazione “Lungoni” di Santa Teresa Gallura. Piccola polemica per il mancato intervento della Guardia Costiera che è arrivata sul posto solo qualche ora dopo e a salvataggio già effettuato. C’è da specificare che il mare era in condizione di burrasca con venti oltre i trenta nodi. Ancora una volta i windsurfisti danno il loro contributo, in condizioni estreme, per effettuare un salvataggio di emergenza.

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SIDDURA MAÌA