Sardinia Corsica Ferries spegne le 50 candeline e guarda ad un futuro più Green

OLBIA. Tutto ha inizio nella primavera del 1968, quella del ‘Maggio Francese’, delle insurrezioni di studenti e operai, degli scontri, degli slogan perentori: "L'immaginazione al potere", "Vietato vietare". Per quattro mesi, la Francia è paralizzata da continui scioperi e la Corsica rischia il completo isolamento. È in questo clima di rivolta sociale, politica e filosofica che Pascal Lota, corso fiero e tenace e poco più che trentenne, ha la geniale intuizione di annullare il problema francese passando dall'Italia. Fonda la Corsica Line e mette in linea la M/N Corsica Express, con una capacità di 600 passeggeri e 60 autoveicoli: la prima nave privata a collegare l’Italia (Genova) con la Corsica (Bastia) e la prima vera alternativa privata al traffico transalpino via mare, fino a quel momento completamente in mano al monopolio statale. Il 24 maggio del 1968 la M/N Corsica Express compie il suo viaggio inaugurale.

 Oggi, con una flotta di 13 navi, composta da Cruise Ferries, Day Ferries, HSC Express e Mega Express, e una costante tensione all’innovazione, al cambiamento e alla conquista di nuovi mercati, Corsica Ferries prosegue sulla strada tracciata da Monsieur Lota, risponde in modo sempre più puntuale alla domanda nazionale e internazionale ed è al quinto posto nella graduatoria mondiale delle

principali Compagnie di traghetti.

Il timoniere della nuova era, Pierre Mattei, anch’egli corso risoluto e appassionato, ha ereditato lo spirito e la fermezza di Pascal Lota, che lo ha voluto al suo fianco per oltre 25 anni, nella direzione della Compagnia.

Pierre Mattei ha annunciato la continuità con il passato e ha confermato di non voler cambiare rotta, con l’intenzione di operare tra consolidamento, sviluppo e innovazione: tre concetti fondamentali, che rappresentano, da sempre, l’essenza della Compagnia. Nel 2018, Corsica Ferries persegue la sua strategia di sviluppo e diversificazione dell’offerta, tracciando una nuova rotta verso le Baleari: Tolone/Alcudia, che è l’unico collegamento via mare dalla Francia e la linea marittima per le Baleari più vicina all’Italia, con l’obiettivo di trasportate oltre 50.000 passeggeri nel primo anno di servizio. Maiorca è la quarta isola servita dalle Navi Gialle, dopo Corsica, Sardegna e Isola d’Elba e sono venti le linee marittime su cui opera.

I progetti per il futuro delle Navi Gialle

 -Il primo obiettivo è quello di superare i 4 milioni di passeggeri trasportati nel 2018.

-Il secondo è l’apertura di una nuova linea di rinforzo verso le Baleari: Tolone/Minorca.

-Il terzo, e più ambizioso, sarà la costruzione di due nuove navi alimentate a LNG.

Pierre Mattei ha annunciato l’intenzione di far costruire due navi veloci, di nuova generazione, con una capacità di carico di 2200 passeggeri e 700 veicoli, per ridurre l’impatto ambientale e per rispondere alle future normative, che limiteranno sempre di più le emissioni di inquinanti nell’atmosfera.
Questa volontà conferma l’impegno della Compagnia verso l’ecosostenibilità.

L’alimentazione a LNG, gas naturale liquefatto, è in grado di rispettare le nuove norme MARPOL in vigore dal 2020 e si aggiunge alle soluzioni già implementate dalla Compagnia per monitorare e abbassare i consumi: il futuro delle Navi Gialle è sempre più Green.

Contemporaneamente alla diffusione di questo nuovo carburante, si attende uno sviluppo nelle infrastrutture portuali (cold ironing) per consentire alle nuove navi di collegarsi alle reti elettriche dei porti.

50 ANNI di numeri e di persone: quasi 80 milioni di passeggeri trasportati da tutta l’Europa, oltre 25 nazionalità
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SIDDURA MAÌA