Golfo Aranci

Tavolara a impatto zero entro il 2020, da domani quattro incontri sulla sostenibilità ambientale

di Davide Mosca
OLBIA. “Isola a impatto zero”. E’ l’obiettivo dell’Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo che l’ente si prefissato per il 2020. Una certificazione che consentirà all’Ente Gestore di creare un modello di sostenibilità tra le Isole del Mediterraneo. Di questo e di altri progetti si è parlato nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’ente alla presenza del presidente dell’Amp, Alessandro Casella, del direttore Augusto Navone, e del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai che hanno presentato la quattro giorni di incontri tecnici, laboratori e azioni pratiche in programma da domani, martedì 22 maggio fino a venerdì 25 maggio.

Isos, Smilo, Pim. Sono i nomi dei tre progetti che animeranno le tre giornate. Isos, Isole sostenibili, che promuove la sostenibilità negli ambienti insulari e coinvolge numerose aree naturalistiche italiane, francesi e corse. Il progetto ha come capofila il dipartimento francese Département du Var e vede coinvolte: la Regione autonoma della Sardegna, l’Amp di Tavolara, il Parco nazionale arcipelago toscano, la Provincia di La Spezia e i partner francesi Espace littoral et des rivages lacustres, L’Office de l’environnement de la Corse, Parc national de Port-Cros, Ville de Cannes.

La certificazione a cui mira l'Ente è un riconoscimento legato  alla corretta gestione delle risorse idriche, dei rifiuti, all’utilizzo delle energie rinnovabili e alla tutela della biodiversità. In questo senso, Tavolara rappresenta un modello già riconosciuto a livello internazionale per la presenza di una centrale fotovoltaica, per la gestione differenziata dei rifiuti con l’ecocentro di Cala Finanza, per gli interventi per la tutela della biodiversità e per la gestione delle risorse idriche. Il progetto Isos nasce con l’intento di attivare, tra le piccole isole francesi e italiane situate nell’area tirrenica del Mediterraneo, delle azioni finalizzate alla valorizzazione del ricchissimo patrimonio culturale, naturale e paesaggistico.

Isos ha inoltre determinato la creazione di un’associazione denominata Smilo, che si propone di istituire un marchio certificato di isola sostenibile. Tavolara è stata indicata come sito pilota per testare la procedura di certificazione. Si è quindi proceduto alla costituzione di un comitato insulare composto da figure che rappresentano la comunità  di riferimento. Il comitato, insieme ai consulenti internazionali, è impegnato a predisporre un piano di azione per risolvere le criticità presenti nell’isola.

C'è poi il progetto dell'Ong Pim (Piccole Isole del Mediterraneo) che vede impegnato il veliero Patriarc'h in una spedizione a vela per scoprire gli ambienti marini del mediterraneo e incontrare i gestori degli spazi insulare e raccontare le loro buone pratiche.

 “C’è tanta mole di lavoro svolto dall’Ente -ha commentato il presidente Casella- e i risultati si riflettono anche sull’economia che ruota intorno all’Area Marina Protetta e sugli operatori del territorio, e questo è molto importante”.
Grande soddisfazione anche del direttore del Parco, Augusto Navone, che ha dichiarato: “Presentiamo tre eventi e progetti distinti a cui teniamo molto perché sono il frutto di dieci anni di lavoro e di una particolare visione di politica ambientale che ci ha portato a ragionare e a confrontarci con una platea internazionale che ci ha fatto crescere e ci ha arricchito”. Per Francesco Lai, sindaco di Loiri Porto San Paolo, i progetti in campo potranno essere, una volta realizzati, un attentatore turistico molto importante "Puntiamo a mettere Tavolara al centro della gestione di un progetto a impatto zero per quanto riguarda l’energia, l’acqua e i reflui”.

Ecco il programma delle quattro giornate di incontri:

Martedì 22 maggio, a partire dalle 9.30 nella sede dell’Amp di  Porto San Paolo, la “Casa delle farfalle di mare”,  si svolgerà il primo appuntamento dedicato interamente al progetto Smilo e che vedrà coinvolto il comitato insulare nato con l’obiettivo di costruire il marchio “isola sostenibile”.  Durante l’incontro verrà illustrata l’iniziativa e la diagnosi sulla sostenibilità dell’isola.  Alle 19.30 al Molo Brin di Olbia, la città accoglierà il veliero Patriar’ch e il suo equipaggio con un cocktail di benvenuto.

Mercoledì 23 maggio,  si svolgerà il primo laboratorio “zero impatto” del progetto Isos Isole Sostenibili. A Tavolara, con inizio alle 9.30, l’ente gestore dell’area illustrerà ai partner dell’iniziativa tutte le strategie messe in atto in questi anni per ottenere la massima sostenibilità ambientale.  Sempre a Tavolara, per tutto il giorno, l’equipaggio del Patriar’ch raccoglierà i rifiuti nelle spiagge Tramontana e Spalmatore.

Giovedì 24 maggio, secondo appuntamento con i laboratori di Isos. A partire dalle 9.30  e per tutto il giorno, nella sede dell’Amp di Tavolara, la “Casa delle farfalle di mare” a Porto San Paolo, i partner del progetto si confronteranno sulla politica di gestione della risorsa idrica. Contestualmente a Olbia, alle 9.00, un gruppo di alunni del liceo classico Gramsci incontrerà i membri del Patriar’ch per avviare un gemellaggio all’insegna della protezione dell’ambiente.

Venerdì 25 maggio
, giornata conclusiva dell’evento, si svolgerà una escursione sull’isola di Molara  con tutti i protagonisti delle iniziative della settimana dedicata alla sostenibilità.
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