Le 80 villette di Terrata 2 ritorneranno ai proprietari: nuovo colpo di scena sulla vicenda

Sentenza di Strasburgo: "In assenza di una condanna per abusivismo non si poteva procedere ai sequestri"
OLBIA. Nuovo colpo di scena nella vicenda del villaggio di Terrata 2 a Golfo Aranci. Quando i proprietari delle 80 villette avevano perso ormai le speranze con la sentenza finale della corte di cassazione che dopo vent’anni sanciva il definitivo sequestro degli immobili, dall’Europa è arrivata una vera e propria sentenza “bomba”. Questa volta è la Corte Europea dei diritti Umani di Strasburgo che che condanna il nostro Paese per quattro vicende Punta Perotti (Bari, Testa di Cane e Fiumarella (Reggio Calabria) e proprio Golfo Aranci in Sardegna. In sostanza la decisione della Corte ha valutato il fatto che “ i proprietari non non essendo mai stati imputati in alcun processo e dunque condannati per abusivismo, non potevano subire il sequestro die beni”. E’ una sentenza non appellabile e i proprietari delle villette sono già pronti ad avviare le procedure per rientrare in possesso degli immobili.

Terrata 2 è un villaggio, composto da villette a schiera, costruito vent'anni fa, con le autorizzazioni rilasciate per l'esclusivo utilizzo per attività alberghiera. Nel tempo invece, le casette con vista Tavolara, sono state adibite e vendute singolarmente come abitazioni e da qui la spinosa questione giudiziaria che si è alimentata alimentata nel corso degli anni a suon di carte bollate, sequestri e dissequestri, processi, appelli e contrappelli, paure e speranze. Oggi il nuovo colpo di scena.


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