Al via "Isole che parlano ai bambini" a Palau, tante novità e sorprese

OLBIA. Prende il via a Palau (OT) il 3 settembre Isole che parlano ai bambini, piccolo/grande festival per l’infanzia e l’adolescenza a cura di Alessandra Angeli, che giunge alla sua quattordicesima edizione. Per capire quali linguaggi ci appartengano di più, occorre conoscerli e sperimentarli in nuovi utilizzi e modi, per questo nei 14 anni di laboratori Isole che Parlano ha ospitato operatori didattici esperti e operanti in discipline differenti. Quest’anno i protagonisti saranno la magica sperimentazione di eventi visivi "in diretta" con la Tv a circuito chiuso, alla base del laboratorio Videoattivo (a cura di Irene Tedeschi e Vincenzo Beschi in collaborazione con la Fondazione PInAC di Brescia), l’incontro tra ecologia e musica, che stimola creatività, integrazione e capacità di ascolto nel laboratorio Musica e Gioco (a cura di Danilo Mineo e Pasquale Mirra), e la scoperta delle riprese video e sonore con il laboratorio Così uguali, così diversi (a cura di Simone Ciani). Ritornano gli “assaggi di laboratori”, per i piccolissimi e i loro genitori, con i percorsi Un libro da me! e Letture piccolissime (a cura di Laura Capra Mammachilegge in collaborazione con Nati per Leggere Sardegna).

Il programma dedicato a bambini e ragazzi, oltre alle attività laboratoriali, prevede alcuni ‘spettacoli su misura’, appuntamenti serali, momento di incontro e condivisione con il mondo adulto. Lunedì 3 settembre si terrà la proiezione dei film Cartoni Animati in Corsia, realizzati dai giovani pazienti e animatori dell'Ospedale dei Bambini di Brescia (progetto a cura di Avisco, realizzato in stretta collaborazione con la Direzione e il personale dell'Ospedale dei Bambini - presidio ASST Spedali Civili - e gli insegnanti della Scuola in Ospedale). Martedì 4 settembre, invece, sarà il momento di un viaggio con il teatro di burattini Insalata di Riso, ovvero Sandrone e la zizzania (a cura del Teatrino di Carta).  La tre giorni di corse, urla, risate e creatività si concluderà mercoledì 5 settembre con una serata dedicata alla condivisione pubblica dei percorsi laboratoriali. Le attività laboratoriali, le esposizioni, le mostre e le performance, si svolgono sia in spazi protetti sia nelle vie del paese, segnando e conoscendo la comunità e il territorio.
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