Sospetto caso di febbre del nilo a Oschiri, comune e Asl monitorano la situazione

OLBIA. Il sindaco di Oschiri avvisa i propri cittadini di un sospetto caso di febbre del Nilo a Oschiri riscontrata in una cavalla nei previsti controlli veterinari. Questa malattia virale è trasmissibile all'uomo tramite la puntura della zanzara. Il sindaco, Piero Sircana, ha dichiarato di non voler creare allarmismi ma di voler informare la cittadinanza della situazione. Uomo e cavalli sono le vittime e non ricontagiano il virus, ma se immunodepressi potrebbero ammalarsi gravemente. Il comune è comunque in stretto contatto con la Assl di Olbia per monitorare la situazione. Il sindaco ha comunque diramato alcune indicazioni: "Disinfestare intorno alle case quanto possibile per diminuire il numero di zanzare circolanti e proteggerci con repellenti (Autan e Fornellini elettrici per zanzare). I nostri cavalli dobbiamo proteggerli con repellenti almeno ogni 15 giorni e per loro esiste il vaccino che consigliamo di fargli fare dal vostro veterinario libero professionista. Inoltre, si devono evitare nelle case i ristagni d'acqua; se fosse possibile, occorre usare il larvicida (biologico, si compra in farmacia e si tratta di un bacillus innocuo per uomini e animali). Per qualunque situazione sospetta, in volatili o cavalli, siete pregati di contattare immediatamente il Servizio ASL e/o la Polizia Municipale del Comune di Oschiri. Infine, occorre precisare che ufficialmente il focolaio è un sospetto e stiamo aspettando la conferma del CESME di Teramo. Vi chiedo la gentilezza di condividere il messaggio senza creare allarmismi”. Già nei giorni scorsi l’istituto zooprofilattico aveva certificato che il virus di era esteso in tutta la Sardegna


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SIDDURA TÌROS