Prevenzione e screening del tumore del colon retto in Gallura, in nove mesi spediti 14mila inviti

OLBIA. La Assl di Olbia prosegue nel programma di prevenzione del tumore del colon retto. Nello specifico la struttura sanitaria del centro screening ha inviato le lettere alle donne e agli uomini di età compresa tra i 50 e i 69 anni che risiedono nel territorio gallurese. Entro la fine del 2018 la Direzione Aziendale conta di poter inviare altre 6mila lettere e raggiungere il primo obiettivo fissato a quota 20mila inviti. La stessa cifra dovrà essere replicata l’anno successivo, per un totale di 40mila inviti.

«La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più importanti per sconfiggere il tumore del colon retto che si attesta al secondo posto come frequenza tra le malattie oncologiche, con una forte incidenza sia nelle donne sia negli uomini - afferma la responsabile del Centro Screening, Maria Piga. La neoplasia è spesso una conseguenza dell’evoluzione delle lesioni benigne e il test di screening per la ricerca del sangue occulto nelle feci consente di effettuare una diagnosi precoce».

Una volta ricevuta la comunicazione di convocazione, i destinatari si possono recare in farmacia per ritirare il kit di raccolta delle feci. Il campione deve essere poi portato al laboratorio di analisi dove viene processato entro i quindici giorni successivi.

Il risultato delle analisi viene comunicato al Centro Screening che a sua volta invia una nuova lettera all’utente informandolo dell’esito negativo e invitandolo a effettuare l’esame dopo 24 mesi. Per i pazienti le cui analisi sono risultate positive, invece, è previsto un colloquio con un anestesista e con un endoscopista per poter scegliere insieme il miglior percorso di cura, anche sulla base del quadro clinico dell’utente.

«Per incrementare la partecipazione alla campagna di prevenzione - dichiara la direttrice della ASSL Olbia, Antonella Virdis - il Centro Screening ha predisposto la spedizione del secondo invito. La lettera sarà recapitata a tutti gli utenti che, dopo aver ricevuto la prima comunicazione, non hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di una nuova e importante opportunità per aumentare le possibilità di una diagnosi precoce». L’ATS Sardegna - ASSL Olbia ricorda all’utenza che per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde 800.283333 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
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